Libertà e Giustizia: non si fermano. L’Italia democratica deve mobilitarsi

Non si fermano davanti a niente e non si fermeranno. Hanno spaccato il Paese in due, hanno costretto gli italiani a una sorta di guerra civile che Napolitano definisce “iperpartigianeria”. Hanno colpito a morte la Costituzione e le fondamenta stessa dell’unità d’Italia e della solidarietà umana. Hanno innalzato il privilegio di uno a valore assoluto, hanno ingannato la buona fede di cittadini di ogni credo politico.

Non ci resta che il Presidente della Repubblica. Un messaggio che spieghi a tutti gli italiani cosa sta succedendo, pronunciato dall’unico in cui ancora hanno fiducia forse li convincerebbe a battersi per la buona politica.

È venuto il momento che i cittadini che credono nella partecipazione si  trasformino da spettatori in attori, che ognuno faccia la sua parte nelle strade e nelle piazze della democrazia. Non bastano i comizi, serve informare e convincere, dare tutte le notizie che le tv pubbliche e private controllate da Berlusconi cancellano o mistificano.

(Tratto da Libertà e Giustizia)

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