L’hashish che viaggiava sugli yacht e Massimiliano Cauchi, l’uomo da 15 milioni di euro: cinque arresti della Dda

L’hashish che viaggiava sugli yacht e Massimiliano Cauchi, l’uomo da 15 milioni di euro: cinque arresti della Dda

di Cesare Giuzzi e Federico Berni

Le indagini partite dalle rivelazioni del «pentito» Marco Bernini. Il sistema ideato da lui e Cauchi, che aveva nascosto il tesoro in contanti in una finta parete nella casa del padre. Il brianzolo «Teo» Stroppa trasportava i soldi ai fornitori di droga in Belgio e Marocco

L’uomo chiave era Matteo «Teo» Stroppa, 38 anni di Brugherio (Monza e Brianza). Era lui a trasportare i soldi ai fornitori di droga, in Belgio e in Marocco, e ad occuparsi poi della distribuzione dei carichi sul territorio milanese. Partite di hashish da centinaia di chili che arrivavano via mare grazie agli yacht Caffè del mar, Elizabeth G, Iceberg e Iris III che attraversavano il Mediterraneo carichi di droga. Era questo il sistema inventato dai narcos Massimiliano Cauchi e Marco Bernini (oggi collaboratore di giustizia) e già finito al centro delle indagini delle Dda di Milano e Bologna.

Il tesoro nella finta parete

Cauchi, 48 anni, è l’uomo da 15,7 milioni di euro. A tanto ammontava, infatti, il tesoro in contanti trovato nel giugno 2020 dagli investigatori della squadra Mobile di Milano in una finta parete a casa del padre del narcotrafficante al Casoretto. A Cauchi erano poi stati sequestrati beni a scopo di confisca per oltre mezzo milione. Il nuovo filone d’indagine della Direzione distrettuale antimafia e coordinato dal pm Francesca Crupi, ha visto l’esecuzione di 5 misure cautelari firmate dal gip milanese Raffaella Mascarino: quattro in carcere e una ai domiciliari. Più, per uno degli indagati, il 46enne di Lissone (Mb) Marco P. (difeso dall’avvocato Manuela Saini), la misura dell’obbligo di firma.

Il blitz e gli arresti

Gli arresti sono stati eseguiti lo scorso 23 febbraio ma – incredibilmente – la notizia delle carcerazioni non è stata diffusa dalla Procura di Milano, in conseguenza della applicazione del Decreto Cartabia e delle norme che demandano al solo procuratore capo la decisione su quali informazioni diffondere alla stampa. Durante il blitz degli agenti della Mobile uno degli arrestati, Dario Umberto Carmine Cappelluti, 23enne di Brugherio (Mb) e difeso dal legale Marco Ciocchetta, è stato trovato in possesso di oltre 9 chili di hashish e di una pistola Beretta 6.35 con due caricatori, motivo per il quale è scatto l’ulteriore provvedimento di arresto il flagranza. Gli altri indagati finiti in manette, oltre a Matteo Stroppa (difeso dall’avvocato brianzolo Ettore Pucillo), sono Fabiano Capuzzo, 35 anni di Carugate (Mi), difeso dall’avvocato Jacopo Cappetta, e Giovanni Mele, 60 anni di Concorezzo (Milano) assistito dall’avvocato Rosaci Margherita. Ai domiciliari è finito invece Roberto Smith, 47enne di Cologno Monzese, difeso dal legale Niccolò Vecchioni, che era già affidato in prova ai servizi sociali. Per quest’ultimo e Stroppa l’accusa è di associazione finalizzata al narcotraffico (con Cauchi, Bernini e altri già finiti in cella nelle precedenti operazioni), mentre gli altri indagati rispondono di detenzione a fini di spaccio.

Le intercettazioni e le parole «nascoste»

Nelle intercettazioni usavano termini convenzionali – macchina al posto di barca; ristorante per ormeggio – e si servivano di telefoni dedicati, utilizzati come citofoni, per parlare tra i membri della banda. L’ulteriore svolta alle indagini è arrivata dopo il «pentimento» di Marco Bernini, che aveva già permesso alla polizia di scoprire un maxi carico di hashish – oltre una tonnellata – in un box di via Padova nel 2018. Poi nel giugno di due anni fa il ritrovamento dei soldi, impacchettati e nascosti dietro a una parete della camera da letto a casa Cauchi: oltre 15 milioni di euro, il tesoro accumulato in vent’anni di traffici di hashish.

Fonte:https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_febbraio_28/hashish-che-viaggiava-yacht-l-uomo-17-milioni-euro-5-arresti-dda-77ba12c8-989e-11ec-899b-30de360aaa79.shtml

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