LETTERA DI UN TESTIMONE DI GIUSTIZIA

Al Presidente Commissione Antimafia

Sen. Morra

Al On. Aiello

Presidente comitato tdg e cdg

Al Presidente Commissione centrale ex art.10

Sen. Crimi

Alla Ministra dell’Interno

S.E Prefetto Luciana Lamorgese

Al Ministro della Difesa

On Guerini

 

 

Località 17/11/2020

 

Ill.mo Presidente Morra in questa nazione dove un testimone di giustizia vede ledere ogni proprio diritto, dove siamo numeri in pratiche che restano tra Via dell’arte e Piazza del Viminale, dove nonostante io le chieda aiuto e le scrivo nessuna risposta giunge.

Ill.mo Presidente Sen. Morra cortesemente segni pure quest’altra, circa un mese fa mi veniva notificato dai c c tutela in località protetta una notifica che mi vede citato testimone nel processo contro esponenti della criminalità Pugliese, già detenuti per associazione mafiosa e omicidi, a tal proposito Presidente Sen. Morra nel seguirLa sulle pagine dei social proprio ieri Lei pubblicava un post sugli arresti della mafia foggiana.

Ma adesso entro nello specifico, nonostante la notifica da un mese il giorno 19 c.m dovro’ essere in Tribunale a Bari a testimoniare e in che modo ci arriveremo a Bari, in aereo ? NO, in treno ? No ….troppo facile e sicuro ci andremo in auto logicamente non blindata perchè non è a disposizione e percorreremo circa mille km, si solo andata e mille al ritorno e mica qualcuno al SCP o Al Ministero dell’Interno si è preoccupato che il testimone di giustizia Ciliberto gennaro è invalido civile con patologia cronica diabetico insulino 1 impiantato con microinfusore insulinico, mica qualcuno si è preoccupato che lo scrivente è cardiopatico e in scompenso diabetico e che se nè fregano se c ‘è l’emergenza covod-19 e l’auto non è sanificata e per minimo 11 ore saremo in tre all’interno di un abitacolo, tanto che importa del testimone di giustizia e dei carabinieri di scorta, se poi a viaggiare mica siamo con un  Audi o una Mercedes o un’auto in dotazione a qualche sottosegretario che la usa per gli spostamenti a Roma.

Vede Presidente Sen. Morra poteri non andare ad adempiere ad un mio dovere ma da dieci anni e ripeto dieci anni non sono mai mancato nelle aule di tribunale e anche a volte a mie spese, adesso Le chiedo dov’è la sicurezza nell’affrontare oltre 11 ore di viaggio,

Più passa il tempo e più mi vengono in mente le parole di un ufficiale della Dia era il febbraio del 2011 nel 2010 in pochi credettero alle mie denuncie sulla corruzione in appalti Aspi e le anomalie costruttive delle opere, in pochi, oggi a distanza di dieci anni tutti sono pronti a dire vogliamo la verità la giustizia.

Invio questa lettera alle massiche cariche dello Stato e ad esponenti politici nonché  agli organi di stampa perchè ciò che accade al testimone di giustizia Ciliberto è solo la condanna che una parte di stato ha destinato a chi denuncia le mafie e la corruzione.

In attesa di una sua eventuale risposta che non arriverà Le porgo distinti saluti

 

 

CILIBERTO GENNARO

Testimone di Giustizia

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