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Lettera di protesta dell’Associazione Caponnetto ai Ministri dell’Interno e della Giustizia per il vergognoso comportamento ai danni di Gennaro Ciliberto

Ai Capi di Gabinetto dei
Ministro dell’Interno
ROMA
e
Ministro della Giustizia
ROMA
e p.c.
On.Cristian Veg Iannuzzi
Camera Deputati
ROMA
Alla Stampa
Da quale parte sta lo Stato?
Da quella delle mafie o dei cittadini perbene?
E’ una settimana che il Sig.Gennaro Ciliberto (tel.3318306262) – dopo aver denunciato da anni a varie
Procure d’Italia ( Milano,Firenze,Napoli,Roma ecc) gravi anomalie da lui rilevate durante l’esecuzione di importanti lavori stradali nel Paese mentre era alle dipendenze di una ditta campana alquanto chiacchierata,a seguito delle quali denunce si vede costretto a scappare in continuazione per sottrarsi ad eventuali ritorsioni violente – sta effettuando lo sciopero della fame chiuso in autovettura parcheggiata a Roma davanti al Viminale per protestare contro le lungaggini burocratiche che non gli hanno consentito finora di ottenere lo status di Testimone di Giustizia.
Il predetto Ciliberto -dopo aver perso il posto di lavoro- non fruisce delle benché minime assistenza e protezione da parte degli organi dello Stato,assolutamente indifferenti,ad oggi,rispetto alle sue condizioni economiche e fisiche.
La permanenza dello stesso da una settimana in un’autovettura,peraltro malandata e nella quale piove,gli sta provocando un inquietante aggravamento di una sua patologia per la quale egli ha bisogno urgente di insulina che non é in grado di acquistare.
Ci domandiamo,di fronte a questo quadro deprimente,come sia possibile ,in un Paese civile e che si definisce democratico ,che,mentre un Ministro della Giustizia si adopera con calore per sottrarre alle patrie galere una signora accusata di reati gravissimi,NESSUNO si sta interessando delle sorti di un cittadino perbene che ha messo a repentaglio la propria vita per servire la Giustizia e lo Stato di diritto.
E’ veramente vergognoso!!!!!!!!!!
IL SEGRETARIO
Dr.Elvio Di Cesare