Lettera dell’Associazione Caponnetto al Procuratore Capo di Catanzaro ed al Prefetto di Vibo Valentia per la definizione del caso del Testimone di Giustizia Salvatore Barbagallo

27.5.2015
Dr.Vincenzo Antonio LOMBARDO
Procuratore Capo
Procura della Repubblica
CATANZARO
Dr.Giovanni Bruno
Prefetto di
VIBO VALENTIA
Signor Procuratore,Signor Prefetto,
stiamo seguendo da tempo le vicende dolorose relative alla
situazione nella quale sono venuti a trovarsi il testimone di
giustizia Salvatore Barbagallo e la sua famiglia dopo le denunce
presentate contro soggetti appartenenti alla criminalità organizzata
di Vibo Valentia.
Sballottati da un Ufficio all’altro,malgrado le ripetute
assicurazioni che hanno ricevuto,essi,purtroppo,ad oggi,ancora
non sono riusciti a veder definita la loro pratica che attesti lo status
di Testimoni di Giustizia.
Abbiamo già prospettato questo caso doloroso alla Direzione Nazionale Antimafia e stiamo per sottoporlo anche all’attenzione della Commissiona Parlamentare Antimafia.
Ci permettiamo ora di rivolgerci a Voi pregandovi,ove possibile,di voler velocizzare ,per quanto di Vostra competenza,la sua definizione.
Certi di un Vostro autorevole interessamento e di una cortese assicurazione,ringraziamo anticipatamente e porgiamo distinti saluti
IL SEGRETARIO
Dr.Elvio Di Cesare
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