Lettera aperta all’On. Granata a proposito delle sue dichiarazioni sul “caso Fondi”

LETTERA APERTA ALL’ON. GRANATA DELLA COMMISSIONE PARLAMENTARE ANTIMAFIA

La rispettiamo, la stimiano e le siamo grati per le sue posizioni coraggiose.

Ma – ci perdoni – la troviamo talvolta ingenuo.

Si meraviglia perché il governo non ha voluto sciogliere l’amministrazione di Fondi per mafia???

Ma se ogni giorno ci vediamo costretti ad assistere ad un processo di mafiosizzazione del Paese che sta investendo tutto e tutti!!! O quasi! Senza che nessuno alzi la voce, almeno nelle sedi competenti, com’è, appunto, la Commissione Parlamentare Antimafia!

Ma se abbiamo “casi” come Dell’Utri, Cosentino e quant’altri!

Ma se si definisce “eroe” uno come Mangano e si dice che… con la mafia bisogna convivere!

E si fa passare quotidianamente, senza che qualcuno abbia il coraggio di… smerdarlo (ci si scusi il termine), come merito del governo i successi delle forze dell’ordine e magistratura nella lotta impari contro le mafie!

Se, da una parte, si fa finta di esaltare queste e, dall’altra, si fa del tutto per offenderle, privarle di strumenti, leggi efficaci, risorse e quant’altro è necessario per farle operare in tranquillità!

Come fa, quindi, a meravigliarsi di quanto si è verificato per Fondi?

Eppure la Commissione di accesso – non il Prefetto, che ha solo avallato il lavoro della Commissione – ha scritto che proprio dall’Assessorato all’Urbanistica – di cui era Assessore l’attuale Sindaco – era partita qualche operazione sulla quale non sappiamo se la DDA ha aperto un’inchiesta.

La preghiamo di leggersi bene gli atti.

Ad ogni buon fine, le rinnoviamo i sensi della nostra stima e della più profonda gratitudine per quanto ha fatto e sta facendo.

Ass. A. Caponnetto

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