Lettera aperta alla sinistra giovanile di Formia

Latina, 01/02/2006

LETTERA APERTA AI GIOVANI DELLA “SINISTRA GIOVANILE” DI FORMIA DOPO IL CONVEGNO SULLA PRESENZA MAFIOSA A FORMIA E A GAETA.

E’, stata quella vostra, senza alcun dubbio, un’iniziativa lodevole servita, peraltro, ad accendere i riflettori su un fenomeno che è stato finora troppo sottovalutato nella nostra provincia. Anche dalla sinistra, purtroppo.

Ora, però, vanno fatti passi in avanti perché l’azione di contrasto della criminalità organizzata non va fatta solo con i censimenti, né fotografando una sola parte del mondo criminale.

Senza voler sottovalutare quanto hanno fatto Magistratura e forze dell’ordine, nell’operazione “Formia connection”, c’è un aspetto del quale spesso non si ha piena consapevolezza: sul campo oggi operano altri soggetti, forse più pericolosi dei loro predecessori perché più spregiudicati, accorti, mimetizzati, che, direttamente od indirettamente e con probabili legami anche di natura politica si sono inseriti – e continuano sempre più a inserirsi – nel nostro tessuto economico, sociale e politico.

Proprio a Formia ci stiamo occupando di un caso – del quale, ovviamente, non possiamo parlare in quanto ci sono indagini in corso – che ci ha confermato la vastità e lo spessore del fenomeno criminale sul nostro territorio. E’ necessario, quindi, fare qualche passo avanti.

E’ stata fatta una radicale azione di monitoraggio presso gli Uffici dei comuni e dei notai nel complesso settore delle compravendite immobiliari, dei passaggi delle licenze commerciali, ecc.? Se la Guardia di Finanza non viene stimolata ad attivarsi sul piano delle indagini “patrimoniali” (ne sono state fatte, in provincia di Latina poche o niente) per individuare l’”origine dei capitali, l’azione di contrasto sarà sempre inefficace.

Comunque, sul nostro sito, potrete trovare – volendolo – qualche elemento in più (ovviamente non abbiamo potuto pubblicizzare nomi e circostanze che riguardano le nostre segnalazioni riservate alla DNA, alla DDA ed alla DIA) per poter elaborare, a livello culturale, politico ed anche istituzionale, un’organica strategia di lotta alla criminalità organizzata.

Di nuovo complimenti e tanta cordialità.

IL SEGRETARIO REGIONALE
Dr. Elvio Di Cesare

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