LETTERA APERTA AL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DI LATINA

Quello che sta accadendo da anni sulla nostra duna continua ad essere sotto gli occhi di tutti ma tutti fanno finta di non vedere e aspettano sempre che siano altri a fare denunce, segnalazioni – anche pericolose – su coloro che da anni stanno letteralmente occupando la nostra duna con attività commerciali abusive, con parcheggi e strutture ricettive spesso prive di regolari autorizzazioni.

Così accade che mentre nella parte nord dei nostri 13 km di spiaggia i cittadini sono impossibilitati ad andare al mare perché letteralmente relegati al di sopra della Flacca dalle recinzione di privati cittadini, rigorosamente non di Fondi, nella parte sud si investono tre milioni e mezzo di euro per riqualificare tre accessi al mare già fruibili da tutti i cittadini. E così vengono fuori le varie filosofie interpretative su argomenti che parlano di altro meno che della questione vera.

Il problema del voto contrario rispetto alla variante proposta dalla maggioranza per i progetti di riqualificazione della duna, non ha mai riguardato, secondo il sottoscritto, questioni che riguardano gli usi civici. L’occupazione abusiva dei terreni di uso civico della nostra duna sono un’altra questione che va trattata in sedi specifiche e soprattutto con risvolti legali oltre che politici.

E comunque andrebbe trattata e risolta prima di prevedere progetti megagalattici che apriranno ovviamente contenziosi legali tra occupatari illegittimi e amministrazione comunale.

C’è inoltre da precisare che nessuno dei tre progetti di riqualificazione prevede l’abbattimento di strutture abusive e vergognose esistenti sui tratti interessati dagli accessi in questione, anzi, le cosiddette riqualificazioni serviranno a valorizzare ulteriormente quelle strutture che in molti da anni continuiamo a definire scandalose.

Altro che duna! Con i soldi dei cittadini continuiamo a riqualificare solo quelle strutture ricettive che piacciono alla maggioranza.

Dopo aver fatto la splendida piazza a S. Anastasia, costruita dalla scorsa amministrazione “Parisella” andremo a sistemare la duna in località Holidays, senza per nulla toccare e/o abbattere scandali abusivi esistenti sugli usi civici.

Bellissima la piazza a S. Anastasia. Abbandonata all’incuria dell’amministrazione per dieci mesi l’anno e poi frequentata da pochi turisti i restanti due mesi estivi.

Intanto i cittadini del Salto di Fondi e di Selvavetere non hanno una piazza, non hanno una struttura pubblica in cui incontrarsi, in cui far condividere il tempo libero dei propri figli. Perfino la scuola è vergognosamente ancora stile anni trenta. Nessuno che faccia qualcosa.

Si parla tanto di duna. Come consigliere comunale ho chiesto da più di un mese di conoscere le autorizzazioni rilasciate dal nostro comune alle varie attività balneari per la gestione delle spiagge, tanto per rendermi conto di quanti fondani gestiscono il nostro litorale. Ad oggi ho dovuto chiedere l’intervento del Prefetto di Latina perché ancora nessuno ha potuto o voluto documentare quanto richiesto.

Chissà, forse perché anche la gestione delle spiagge non è del tutto regolare!

Altro che usi civici e rispetto della duna. Come consigliere comunale ho presentato due precise interrogazioni su presunti abusi che continuano a perpetrarsi su diversi tratti di duna e addirittura mi è stato richiesto di elencare le singole particelle a cui mi riferivo, tanta è la precisione con cui la nostra maggioranza intende lavorare, e nonostante abbia da più di un mese elencato anche le singole particelle, ancora non accade nulla. Nemmeno un sopralluogo dei vigili urbani. Manco una dichiarazione dell’assessore al turismo e al demanio, che guarda caso è proprio uno del litorale come il consigliere Giulio Di Manno. Entrambi preferiscono il silenzio e l’indifferenza rispetto a questioni che dovrebbero riguardarli più degli altri rappresentanti della maggioranza, visto che sono proprio di quella zona che da anni è abbandonata a se stessa, Selvavetere e Salto di Fondi.

Per loro è molto più importante valorizzare la zona Holidays e le altre zone dove gli accessi al mare sono già accessibili.

Da noi il problema degli accessi al mare sarà risolto soltanto quando qualche particolare immensa lottizzazione che fa gola a loro e a tutta la maggioranza potrà ottenere il via libera dalla regione Lazio.

Dopo tutto si sa, essere di S. Cipriano d’Aversa, di S. Maria Capua Vetere, di Casal di Principe… aiuta sempre.

Fondi, 06 agosto 2010

LISTA CIVICA LIDO DI FONDI
Vincenzo Trani

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