Lettera aperta ad iscritti e simpatizzanti

LETTERA APERTA A TUTTI GLI ISCRITTI E SIMPATIZZANTI


L’obnubilamento della coscienza civile è l’elemento più inquietante di una società in decomposizione, in un processo cui nessuno sembra voler mettere fine nella nostra regione e nel Paese.

Gli attacchi rabbiosi da noi subiti durante questa estate, prima dal sindaco di Terracina e, poi, fatto ancor più grave, dal segretario del sindacato di polizia SIULP della CISL di Latina –i quali sono arrivati, entrambi, a negare una realtà sotto gli occhi di tutti e più volte denunciata dagli organismi nazionali giudiziari ed investigativi più qualificati, oltreché dalla Commissione parlamentare antimafia e dalla stampa nazionale (il segretario del sindacato cislino è un membro della Squadra Mobile di Latina, l’organo investigativo che più di tutti ha il compito di contrastare quella criminalità organizzata della quale egli ha negato la presenza!!!) – avrebbero dovuto suscitare una sorta di ribellione morale, un sussulto di orgoglio da parte almeno dei cittadini onesti della provincia di Latina.

Abbiamo ricevuto solamente le attestazioni di solidarietà da parte dell’Associazione “LIBERA” e dei sindacati di polizia della CGIL e della UIL; non di un solo esponente politico, di qualsiasi parte, di destra come di sinistra.

Questo è quanto!

Un dato ormai è certo: oltre agli attacchi di camorristi e mafiosi varii, noi dobbiamo subire anche quelli di uomini delle istituzioni e del mondo della politica, i quali ci imputano di… rompere le uova nel paniere con le nostre denunce e con il nostro metodo di scavare nelle cose, non limitandoci a fare convegni, accuse generiche, sociologia e storia delle mafie e di mafiosi!!!

Per qualcuno di noi questa estate è stata “calda “ sul piano dell’azione per l’Associazione e dell’azione di contrasto della criminalità organizzata.

Avremmo preferito non essere soli nella battaglie fatte; avremmo preferito l’impegno di tutti i componenti dell’Associazione. La nostra è un’associazione antimafia, che richiede, quindi, un impegno serio e continuo. Non siamo un partito politico, nè un sindacato, né un club culturale.

Così non è stato, purtroppo. Speriamo da ora in poi in un impegno corale, così come richiedono il nostro ruolo e la nostra identità.

Abbiamo dovuto prendere alcune posizioni dure e pubbliche sulla situazione esistente nel frusinate e, soprattutto, nel cassinate. , dopo alcuni tentativi fatti da taluni di minimizzare i fatti di quel territorio; abbiamo dovuto con forza respingere il tentativo del Prefetto di Roma Serra di disegnare una situazione tranquillizzante nella Capitale; abbiamo fatto sentire la nostra lettura dei fatti durante due convegni organizzati dal SILP CGIL a Cassino e dal PRC a Sezze; abbiamo individuato 4 nuovi insediamenti “ sospetti”, dei quali nei prossimi giorni informeremo chi di competenza, a Gaeta, Fondi, Terracina e Tarquinia (lodevole, qui, il lavoro fatto da Gigi Daga, che va sostenuto nella sua azione con tutte le nostre forze. C. ome altrettanto lodevole è il lavoro che sta facendo da tempo il nostro amico Massimiliano di Fiuggi)

Sono amici preziosi impegnati seriamente sul fronte della lotta contro le mafie e le illegalità.

Essi sono di stimolo a quanti, purtroppo, ancora sono troppo tiepidi.

Soprattutto nella Capitale e nelle province di Roma e di Frosinone è necessario essere più presenti, più vigili, più attivi.

L’11 novembre p. v. , invitati dal Sindacato antiusura SNARP, parteciperemo a Fiuggi ad un convegno sulle attività criminali nella provincia di Frosinone. Sarà, speriamo, un’occasione per la partecipazione di tutti i nostri aderenti e dirigenti.

Un maggior impegno, insomma, è quanto invochiamo da parte di tutti, di fronte ad una situazione che va peggiorando di giorno in giorno, con una criminalità che si va sempre più impossessando del nostro territorio, con le istituzioni che rispondono in maniera debole ed inadeguata, con pezzi della politica in stato di profondo degrado, se non in aperta collusione con esponenti mafiosi.

Nelle prossime settimane dovremo assolutamente vederci per mettere a punto una strategia e delle strutture territoriali più adeguate.

Nel fare riserva di comunicare le date di due incontri, da tenere a Roma e Latina, vi giungano i saluti più cordiali

LA SEGRETERIA

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