Lettera al Sindaco di Torre Annunziata del Testimone di Giustizia Gennaro Ciliberto:” Presto a Torre Annunziata per lavare la vergogna dell’oltraggio a Giovanni Falcone”

Al Sindaco di Torre Annunziata
Con la speranza che la S.V sia al ns fianco

Ennesimo attacco alla legalità e alla memoria di Falcone non può passare indifferente
Torre Annunziata,parco penniniello un insediamento popolare dove le piazze di spaccio la fanno da padrone e la camorra alleva i suoi discepoli.
Un monumento che per la camorra ha il sapore della beffa.
In una terra dove  la violenza e l anti Stato  la fanno da padroni quell’ opera che ricordava un martire un uomo di legge un vero eroe ha dato fastidio .La sola pronuncia  del nome di Giovanni Falcone in questo territorio mette paura.
La camorra sta dimostrando di aver paura e alza il tiro per dimostrare ancor a una volta il suo vile e volgare volto..
Questo ennesimo sconcio non è solo un atto vandalico contro la memoria del giudice Falcone ma è un chiaro messaggio della criminalità al popolo onesto.
Dopo le barbare scritte di Castellammare di Stabia ora tocca a Torre Annunziata città dove la mentalità criminale prende il sopravvento sulla cultura democratica del bene.
Un far west dove ogni criminale detta le sue regole.
A breve andremo in quella zona a cancellare non solo  quella scritta criminale ma a gridare forte che lo Stato c è e che la camorra non vale nulla.
Ci sarà un sit-in dove faremo vedere che non bastano quattro criminali per cancellare la memoria di Giovanni Falcone e di chi vive con l esempio di coloro che hanno perso la vita per la giustizia e che quotidianamente si impegnano per far si’ che queste città possano un giorno essere libere dalla Camorra.
Gennaro Ciliberto
Testimone di Giustizia
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