Lettera al popolo onesto, tristemente una esigua minoranza in un modo di corrotti e vigliacchi

“Tutto ciò che accade ha un perché.
Nulla è lasciato al caso, c è una regia, c è chi esegue, c è chi vigila.
Un sistema putrido e puzzolente si ormai insediato nelle istituzioni, facendo si che le mafie siano presenti con i loro uomini.
Troppi anni spesi a parlare, ad analizzare, mentre questi pezzi di… prendevano il comando.
Una realtà quella di oggi ormai collassata, un esigua minoranza di popolo onesto che cerca di respingere ogni attacco, ma che in netto affanno lotta contro un modus operandi criminale che ha ragione di esistere grazia a quella numerosa parte di popolo collusa e silente.
La piovra, era un titolo di un film degli anni 90, ebbene cosa è cambiato in 23 anni?!
Nulla quel film è diventato la realtà.
Chi scrive ha visto in prima persona cosa vuol dire corruzione, potere criminale misto ad apparati deviati, mala politica e unioni e sodalizi mafiosi.
Ma poi c’è il vigliacco, l’omertoso, il non vedo, non sento, non parlo, il complice, quella figura che troppo spesso è tra di noi uomini onesti, accanto a noi, insospettabile nel suo agire, nel suo vivere da disonesto.
Ora credo che il momento delle parole possa aver fine, il momento dei lamenti deve aver fine, c è bisogno di agire, di ripulire ogni stanza del potere contaminata.
Ora è il momento che chiunque uomo onesto deve essere determinante.
Questo è ciò che ci resta da fare… agire, senza se e senza ma!
Noi uomini onesti abbiamo solo una arma, quella della DENUNCIA. ”

Un Testimone di giustizia

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