Lettera a “Il Tempo”: “le mafie a gaeta non stanno solamente nel Porto”

Caro Pistilli,

il problema delle infiltrazioni mafiose a Gaeta e, più in generale, nel sud pontino, non riguarda solamente, come sostiene il CODICI, il Porto di Gaeta, dove presenze sospette già ci sono e da tempo (tutti lo sanno, ma ognuno, continuando a parlare semplicemente di “pericolo di infiltrazioni “, fa finta di non sapere), ma, soprattutto, il mercato immobiliare.

Se va a leggere le dichiarazioni di un pentito negli atti del processo Spartacus, troverà alcuni nomi inquietanti di persone insediatesi a Formia e nel circondario, persone che svolgono da anni, indisturbate, significative attività economiche.

Più volte abbiamo suggerito, invano, al dirigente del Commissariato della Polizia di Stato di Gaeta di indagare sull’identità vera – e sulla “provenienza” dei capitali impiegati-di tutte le unità immobiliari acquistate o costruite da 20 anni in qua sul territorio di Gaeta.

Se si fosse fatto ciò, oggi avremmo un quadro esaustivo delle dimensioni del fenomeno della massiccia presenza mafiosa sul territorio. Diciamo mafiosa perché a Gaeta ci sono “cosa nostra “, la camorra e-nessuno ne ha mai parlato-anche qualche presenza di altri gruppi. Non a caso alcuni anni fa la Guardia di Finanza ha individuato in un appartamento in via Pisa a Gaeta qualche presenza riconducibile all’ex banda della Magliana.

D’altro canto non dobbiamo dimenticare che proprio a Gaeta ci sono state confische di ben 8 beni appartenenti ad un clan della camorra e che mai nessuno, inoltre, si è domandato il nome del proprietario dell’imbarcazione sulla quale fu arrestato Moccia durante una grossa operazione di polizia che mobilitò centinaia di uomini.

Oggi è in programma la realizzazione di numerose, imponenti opere. Il focalizzare l’attenzione solamente sul Porto è, pertanto, deviante.

Il Porto, dopo l’individuazione, da parte della Procura della Repubblica e della Squadra Mobile di Palermo, di una ditta che faceva capo ai Riina, è abbastanza attenzionato da parte degli organismi investigativi e giudiziari centrali. Quello che, invece, sembra trascurato è l’intero settore immobiliare, il settore, cioè, dove quotidianamente avvengono gli investimenti di origine “sospetta”.

Proprio in questi giorni sono stati acquistati da… gente… “buona”.. campana alcuni appartamenti. Non è, questa, che l’ultima operazione dopo le centinaia già avvenute.

Perché si continua a non indagare? Perché???

LA SEGRETERIA

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