L’ELENCO. I 6 latitanti più pericolosi d’Italia: c’è anche il superboss della camorra Marco di Lauro

L’ELENCO. I 6 latitanti più pericolosi d’Italia: c’è anche il superboss della camorra Marco di Lauro

L’ELENCO. I 6 latitanti più pericolosi d’Italia: c’è anche il superboss della camorra Marco di Lauro

di REDAZIONE

NAPOLI. Sono SEI i latitanti considerati più pericolosi d’Italia. E’ quanto si apprende lo dice dalla lista pubblicata dal Ministero dell’Interno. Per ogni criminale sono state fornite foto segnaletiche, e indicazioni utili alla cattura. Fanno parte dei cinque i latitanti ancora a piede libero: Marco Di Lauro per la camorra, Matteo Messina Denaro e Giovanni Motisi, per cosa nostra, Giuseppe Giorgi e Rocco Morabito, per la ‘ndrangheta.

Marco Di Lauro (nato il 16/06/1980) è ricercato dal 2005 ed è accusato di associazione di tipo mafioso. Sono state diramate le ricerche anche in campo internazionale, per un eventuale arresto ai fini dell’estradizione.

Matteo Messina Denaro (nato il 26/4/1962) è ricercato dal 1993 per associazione mafiosa, omicidio, strage, devastazione, furto e porto di materie esplodenti. Dal 29 giugno 1994 è ricercato in campo internazionale.

Giovanni Motisi (nato l’1/1/1959) è ricercato dal 1998 (dal 10 dicembre 1999 in campo internazionale) per omicidi, dal 2001 per associazione mafiosa e dal 2002 per strage.

Giuseppe Giorgi (nato il 6/3/1961) Dal 24 maggio 1995 è ricercato anche in campo internazionale. I reati che avrebbe commesso sono associazione di tipo mafioso con lo scopo di traffico di sostanze stupefacenti ed armi. E’ accusato anche di estorsioni ed omicidi.

Rocco Morabito (nato il 13/10/1966) è ricercato dal 1994 per associazione mafiosa, associazione a delinquere, con lo scopo di traffico di sostanze stupefacenti ed altri crimini. Deve scontare 30 anni di carcere.

CUBEDDU ATTILIO (nato il 02/03/47 )è ricercato dal 1997, per non aver fatto rientro, al termine di un permesso, nella Casa Circondariale di Badu è Carros (NU), ove era ristretto, per sequestro di persona, omicidio e lesioni gravissime; il 18.3.1998 sono state diramate le ricerche in campo internazionale, per arresto ai fini estradizionali.

28/03/2017

fonte:www.internapoli.it

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