Legambiente, Lipu e WWF sulle dichiarazioni dell’imprenditore Franco Natale

SI TRATTA DI DICHIARAZIONI GRAVISSIME CHE GETTANO OMBRE SU TRE ASSOCIAZIONI NOBILISSIME QUALI SONO WWF, LEGAMBIENTE E LIPU CHE BENE HANNO FATTO A REAGIRE ED ALLE QUALI ESPRIMIAMO I SENSI DELLA NOSTRA AFFETTUOSA VICINANZA E DELLA PIU’ VIVA SOLIDARIETA’.
I CARABINIERI DI SABAUDIA ED IL PROCURATORE AGGIUNTO DI LATINA CONVOCHINO COLUI CHE LE HA PRONUNCIATE E GLI CHIEDANO CHIARIMENTI SUL LORO SIGNIFICATO.

Chiederemo anche noi al Procuratore Distrettuale Antimafia di indagare.

“Rimaniamo basiti rispetto alle affermazioni che alcuni quotidiani
locali avrebbero attribuito ieri a Franco Natale. Esprimiamo, infatti,
a lui la nostra solidarietà in qualità di cittadino, colpito da atti di
criminalità, ma anche la nostra indignazione per l’inaccettabile
strumentalizzazione dell’azione legittima di tutela che le associazioni
fanno da anni a Sabaudia, un territorio considerato tra i più belli in
Italia, evidentemente non estraneo a presenze malavitose”.

Così Legambiente, Lipu e WWF hanno commentato la richiesta dell’ex
consigliere e imprenditore di indagare all’interno dell'”estremismo
ambientalista” per rintracciare le cause dell’attacco incendiario alle
sue macchine avvenuto il 2 febbraio scorso.

“Da anni Legambiente, Lipu e WWF pongono al centro della loro azione il
contrasto alla criminalità, ancor più se organizzata, rinvenendo in essa
una delle maggiori cause di reati ambientali – hanno concluso le tre
associazioni -. Chiediamo, pertanto, al signor Natale e al signor
Scalfati di fare senza indugio i nomi alle Forze dell’ordine, anche alla
luce del fatto che risulterebbe grave che un consigliere comunale al
corrente di una “pista eversiva” non denunciasse i fatti di cui è a
conoscenza. Chiediamo quindi un intervento immediato su queste
affermazioni da parte del Procuratore Distrettuale Antimafia, nonché del
Prefetto di Latina, nella convinzione di poter dare come sempre il
nostro apporto nel contrasto alle illegalità e alla criminalità nel
Comune di Sabaudia”.

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