Le persone oneste e serie vogliono capire o no che il “problema mafie” è il PRIMO problema del Paese? Non bastano i “condivido” su Facebook o i “viva Falcone e Borsellino” se non segue un impegno diretto fatto di partecipazione alla lotta, di DENUNCIA, DI SEGNALAZIONI, NOMI E COGNOMI

LA GENTE VUOLE CAPIRE O NO CHE IL ” PROBLEMA MAFIE ” E’ IL PRIMO PROBLEMA DEL PAESE E CHE PER BATTERE LE MAFIE NON BASTANO I “CONDIVIDO” ED I “VIVA FALCONE E BORSELLINO “?
SE LA GENTE NON RIESCE A CAPIRE CHE DOVE C’E’ MAFIA NON C’E’ SVILUPPO, MA SOLO ARRETRATEZZA, VIOLENZA, CORRUZIONEE MISERIA PERCHE’ NON CI SARA’ MAI UN INUSTRALE SERIO CHE ANDRA’ AD INVESTIRE SU QUEL TERRITORIO, VUOL DIRE CHE IL DESTINO DEL PAESE E ‘ SEGNATO E CHE PER L’ITALIA NON C’E’ FUTURO.
E’ LA SUA FINE COME PAESE SVILUPPATO, CIVILE E DEMOCRATICO.
SE LA GENTE, ANCHE QUELLA CHE DICE DI VOLER COMBATTERE LE MAFIE, NON PARTECIPA, SI ASSENTA DALLE INIZIATIVE FORTI CONTRO LE MAFIE, STA ALLA FINESTRA, NON AIUTA CONCRETAMENTE LE ASSOCIAZIONI
ANTIMAFIA SERIE INFORMANDO E DENUNCIANDO FATTI E SITUAZIONI SPECIFICI, CON TANTO DI NOMI E COGNOMI DI MAFIOSI E SOSPETTI MAFIOSI E SI LIMITA A “CONDIVIDERE” SU FACEBOOK E SUI SITI WEB O A GRIDARE “VIVA FALCONE E BORSELLINO” E BASTA, PER L’ITALIA E’ LA FINE.
GLI IDIOTI ED I CORROTTI DICONO:
” CHE COSA CI STANNO A FARE LA MAGISTRATURA E LE FORZE DELL’ORDINE?. NON SPETTA AI CITTADINI FARE LE INDAGINI”.
NIENTE DI PIU’ FALSO E PROPRIO BORSELLINO DICEVA CHE NON C’E’ NIENTE DI PIU’ SBAGLIATO CHE IL PENSARE CHE TUTTO IL PESO DELLA LOTTA ALLE MAFIE DOVESSE GRAVARE SULLE SOLE SPALLE DI POLIZIOTTI E MAGISTRATI.
IGNORANDO, PERALTRO, – O FACENDO FINTA DI IGNORARE- CHE MAGISTRATURA E FORZE DELL’ORDINE STANNO ANCHE ESSE SOTTO ATTACCO E DA SOLE NON CE LA FANNO PIU’ A
CONTENERE L’AVANZATA DELLE MAFIE IN QUESTO PAESE DOMINATO DA UNA CLASSE POLITICA IN PARTE CORROTTA E MAFIOSA.
PERTANTO O LE PERSONE ONESTE SI SVEGLIANO E COMINCIANO CONCRETAMENTE A DARE IL LORO CONTRIBUTO, SENZA PIU ‘ BLA BLA ED AIUTANDOCI SERIAMENTE, O ABBIANO ALMENO IL PUDORE DI NON PARLARE PIU’ DI… “LOTTA ALLE MAFIE”… PERCHE’, CONTINUANDO A COMPORTARSI COME SI SONO COMPORTATE FINORA E SI COMPORTANO, SONO ANCHE ESSE RESPONSABILI DELLA VITTORIA DELLE MAFIE E DELLA FINE DELL’ITALIA DEMOCRATICA.
VOGLIONO CAPIRLO O NO CHE OGGI IL
“PROBLEMA MAFIE ” E’ IL PRIMO – E RIPETIAMO, IL PRIMO – PROBLEMA DEL PAESE???
L’ANTIMAFIA DEVE AGGIORNARSI…
I DUE “MODELLI” A CONFRONTO:
QUELLO DELLE CHIACCHIERE E L’ALTRO DEL FARE, IL RACCONTO E LE COMMEMORAZIONI CONTRO L’INDAGINE E LA DENUNCIA, NOMI E COGNOMI.
OGNUNO E’ MORALMENTE OBBLIGATO A SCEGLERE
L’antimafia non deve essere statica, ferma, arretrata, ancorata a schemi vecchi, quando, al contrario, la mafia è mobile, tattica, pronta a cambiare strategie e tattiche ogni volta che i tempi lo impongano.
Prima, quando c’era un certo livello di benessere economico e la mafia era costituita in gran parte da gente ignorante, incolta, si diceva che essa aveva più paura della cultura, della scuola, che non delle manette e delle leggi repressive.
Oggi i tempi sono cambiati, non c’è più benessere, non c’è lavoro, c’è miseria e la mafia è costituita in maggioranza da gente colta, da professionisti che hanno studiato e si sono formati nelle migliori università del mondo.
Gente corrotta e pronta a vendersi l’anima e la famiglia pur di accumulare quattrini, fare business.
L’antimafia deve prendere atto della realtà ed ammodernarsi anch’essa per combattere quanto meno ad armi pari.
Altrimenti è tutta aria fritta, fuffa!!! Elvio Di Cesare 1 min · Ci sono due “modelli” di “antimafia” a confronto: la prima NARRATIVA E COMMEMORATIVA, QUELLA DEL “GIORNO DOPO”, LA SECONDA OPERATIVA, QUELLA DEL “GIORNO PRIMA”. LA VERA ANTIMAFIA E’ QUELLA CHE PRECEDE LA MAFIA NON FACENDOLA INSEDIARE PERCHE’ QUANDO ESSA E’ GIA INSEDIATA E’ DIFFICILE FARLA SLOGGIARE. CON IL SUO POTERE CORRUTTIVO ESSA NON SI FA PIU’ CACCIARE. ECCO PERCHE’ LA VERA ANTIMAFIA NON E’ ALLINEATA CON NESSUNO, NON VUOLE ACCORDI E COMPROMESSI CON LE ISTITUZIONI ED I PARTITI. E’ LIBERA DA TUTTO E DA TUTTI. E COMBATTE NON CON IL RACCONTO E LE COMMEMORAZIONI MA CON L’INDAGINE E LA DENUNCIA. NOMI E COGNOMI. COME FA L’ASSOCIAZIONE CAPONNETTO Toni – Antonino Giorgi Certa antimafia, quando è ideologica, è molto pericolosa. Altro grande regalo alla mafia.

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