Le mani di Casalesi e Corleonesi sul MOF di Fondi. E’ necessaria una più rigorosa vigilanza

Sei anni di carcere per Gaetano Riina, fratello di Totò u curtu, e dieci anni e tre mesi per Paolo Schiavone, figlio di Francesco detto cicciariello a sua volta condannato a dodici anni e nove mesi. Così il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere che conferma le ipotesi accusatore della Procura Antimafia, pm Cesare Sirignano, che aveva ipotizzato un sodalizio criminale tra mafia siciliana e camorra casalese per monopolizzare il trasporto dell’ortofrutta dal Mercato Ortofrutticolo di Fondi a tutto il sud Italia con conseguente aumento dei prezzi al dettaglio.

Tra gli altri condannati anche Felice Graziano, 2 anni e sei mesi, Antonio Pagano padre di Costantino titolare de ”La Paganese Trasporti” a 9 anni, Salvatore Fasanella a 13 anni, così anche per Almerico Sacco e Gaetano Sacco, ai vertici del clan Licciardi, Antonio Panico a 4 anni e 6 mesi, al vertice del clan Mallardo.

Nei loro confronti, a vario titolo, le accuse di associazione mafiosa, illecita concorrenza, intestazione fittizia di beni, estorsione e traffico d’armi.

Assolto Nicola Schiavone, figlio di Francesco Schiavone detto “sandokan”.

(h24notizie)

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