Le mafie si sono trasformate in “impresa”

Latina, 12 novembre 2004

COMUNICATO STAMPA

E’ bene che si sia acquisita finalmente la consapevolezza del fatto che ormai le mafie si sono trasformate in “impresa” e che vengano responsabilizzati – per controllare flussi finanziari, contabilità, passaggi di proprietà, concessioni edilizie e quant’altro – sindaci, commercialisti, notai e direttori di banche.
Ma si è proprio sicuri che le stesse mafie continuino ad usare i canali “tradizionali” per il riciclaggio del denaro sporco?
Noi temiamo, dopo aver consultato al riguardo persone altamente competenti, che oggi il riciclaggio possa avvenire con metodi cosiddetti “antichi”: quelli dello “spallone” e delle “valigette”, tanto per intenderci.
C’è, poi, un dato che ci sconcerta: DIA, DDA e DNA, stando ai loro rapporti, sembrano maggiormente informate sul livello di penetrazione della criminalità organizzata nel nostro tessuto economico. Sarebbe pertanto opportuno che il Prefetto decreti la nomina di loro rappresentanti nel Comitato per la sicurezza?

La Segreteria

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