Le mafie nel frusinate: rispondiamo al Generale Messina.

UNA NOSTRA RISPOSTA AL GENERALE MESSINA

 

 

 

 

C’è una sottile ironia nell’intervento dell’ex Generale dei Carabinieri Messina su un quotidiano locale a proposito delle affermazioni da noi fatte durante una trasmissione di LAZIOTV sulla presenza mafiosa in provincia di Frosinone.

 

Un’ironia che francamente non sappiamo come leggere.

 

Non è nostro costume gettare fango sui vertici istituzionali locali. Tutt’altro! La nostra vuole essere sempre un’azione di stimolo!

 

Noi abbiamo criticato duramente gli interventi fatti, a mezzo stampa, dal Prefetto e dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Frosinone dopo le dichiarazioni rilasciate sulla situazione criminale in quella provincia dal S. Procuratore Nazionale Antimafia Dr. De Ficchy.

 

Interventi che hanno lasciato l’amaro in bocca a noi -e non solo- che sappiamo che le cose non stanno, purtroppo, come sono state descritte dalle due suddette Autorità.

 

Lo ripetiamo ancora una volta: la competenza esclusiva in materia dei reati associativi di stampo mafioso è della DDA, non delle locali Procure, né, tanto meno, del Prefetto.

 

Come abbia fatto quest’ultimo ad affermare che è lui “l’unica autorità competente sull’argomento”non lo abbiamo capito.

 

Se il S. Procuratore della DDA di Napoli Antonello Ardituro, prima, ed il S. Procuratore Nazionale Antimafia Luigi De FicchY, dopo, hanno ritenuto di affermare che il Basso Lazio è fortemente infiltrato dalle mafie, vuol dire che è così. Sono loro le due Autorità ” competenti” al riguardo.

 

Noi non abbiamo il compito di… ”investigare”, ma, ci si consenta, non siamo persone che… guardano il dito quando questo indica la luna.

 

Sappiamo ed apprezziamo quanto ha fatto, mentre era in servizio, il Generale Messina sul piano della lotta contro la criminalità. Ma le cose sono cambiate radicalmente. Quella del Generale Messina ci sembra- egli ci perdoni la franchezza – una chiave di lettura un tantino arcaica, considerate le mutazioni delle mafie che, oggi, non sono più quelle di una volta. Oggi le nuove mafie sono IMPRESA; esse investono i loro capitali, comprano, costruiscono, acquisiscono tutto ciò che rappresenta business. E’ su questo versante che bisogna combatterle.

 

Il Generale Messina parla dell’ala cosiddetta “militare” delle mafie, non di quelle “economica “ e, soprattutto, ”politica”.

 

Non ci risulta che nei confronti di queste due ultime siano state fatte finora in provincia di Frosinone, come anche in quella di Latina, azioni significative di indagine e di contrasto efficace. Ci auguriamo che con i prossimi cambi a taluni vertici locali le cose cambino.

 

 

LA SEGRETERIA

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