Le infiltrazioni malavitose in provincia di Latina. Appello del Circolo Larus di Legambiente di Sabaudia

Comunicato stampa 
“Circeo Connection”. Prima o poi i nodi vengono al pettine!
Il Larus: “La stampa nazionale rivolge l´attenzione verso le torbide vicende della nostra Provincia. Ora tocca alla (buona) politica e ai cittadini reagire”.                  

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 Le inchieste giornalistiche che si stanno susseguendo nelle pagine della stampa locale e nazionale (vd. L´Espresso di ieri), insieme all´importante presa di posizione di Anna Scalfati resa pubblica con una intervista su “La7”, sull´incredibile giro d´affari occulti e sulle connivenze tra politica e camorra in atto nella Provincia di Latina, sono un positivo “risveglio” dal torpore estivo.Dalle indagini della magistratura in corso a Fondi e in altre amministrazioni locali emergono i primi nomi dei presunti responsabili, dei boss che governano i fiumi di denaro, dei politici e degli imprenditori che “gestirebbero” importanti quanto loschi investimenti immobiliari. Tutto ciò è di grande conforto per quei cittadini e per le associazioni come la nostra, come Libera e l´Associazione Caponnetto che, nonostante le difficoltà e l´isolamento, non hanno mai voluto recitare il ruolo di scialbe e mute comparse della “Circeo Connection”, e non hanno mai smesso di denunciare il legame perverso tra il costante abbassamento del livello di legalità, l´infiltrazione della Camorra e della `Ndrangheta e il dilagare di un modo di fare politica poco trasparente. 

 

Prima o poi tutti i nodi vengono al pettine. Ormai è chiaro che le decine di lottizzazioni e di nuovi porti turistici costruiti o progettati lungo le coste pontine, disseminati senza alcun criterio di buon senso, non rappresentano quel virtuoso modello di sviluppo di cui avremmo invece bisogno. Spesso e volentieri sono soltanto il frutto di giganteschi meccanismi di riciclaggio di denaro sporco, facile da investire in una provincia abbandonata a sé stessa ed economicamente depressa come la nostra.

 

Alla luce di tutto ciò, è necessario prendere con le molle il nuovo progetto della Provincia di Latina mirato alla realizzazione di un porto turistico nel Lago di Paola. Non sembra altro che l´ennesimo tentativo di forzare gli strumenti di difesa del Parco Nazionale del Circeo e di assaltare il prezioso sbocco del canale romano di Torre Paola. 

 

A rimetterci sono il territorio, fra i più belli d´Italia, e le centinaia di migliaia di cittadini onesti, troppo spesso indifesi, ridotti al silenzio dalla spavalderia e dall´impunità con cui operano i gruppi criminali.Come già detto in altre occasioni, la grande assente è la politica. Quella buona, beninteso! Perché di politica cattiva ne abbiamo piene le tasche.

 

Sono quindi due gli auspici che nutriamo. Il primo è che la politica e le istituzioni si sveglino, denuncino senza timore le infiltrazioni malavitose e forniscano tutti i mezzi possibili alle Forze dell´Ordine e alla Magistratura per compiere le indagini – soprattutto quelle di natura patrimoniale – necessarie per stanare i clan. Il secondo è che i cittadini della nostra provincia imparino a sanzionare la cattiva politica, di qualunque schieramento essa sia.

 

Il voto, espresso liberamente nel segreto del seggio, è l´arma principale per rompere i fili dei burattinai e per non essere più burattini. 

Sabaudia, 22 agosto 2008

Il direttivo del Circolo Larus Legambiente di Sabaudia

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