Le dichiarazioni del Sindaco di Tarquinia ci addolorano

LE DICHIARAZIONI DEL SINDACO DI TARQUINIA NEI NOSTRI CONFRONTI SONO INGENEROSE

Le dichiarazioni del Sindaco di Tarquinia ci addolorano.

Ci saremmo aspettati parole di incoraggiamento e di apprezzamento per il ruolo di un’Associazione seria e non parolaia come la nostra, un’Associazione che da anni svolge un ruolo di “sentinella ” del territorio teso a salvaguardarlo dall’attacco della criminalità organizzata che lo sta letteralmente invadendo inquinandone l’intero tessuto economico e sociale, se non politico.

Ma tant’è, purtroppo.

Noi siamo profondamente rispettosi delle Istituzioni e di chi le rappresenta, ma non possiamo esimerci da lamentarci, laddove esistano, delle disattenzioni e delle eventuali carenze.

Gli organismi centrali dello Stato da anni stanno denunciando l’azione invasiva della criminalità organizzata nella nostra regione, dal sud pontino, alla Ciociaria, all’alto Lazio.

Basta leggere le relazioni della DNA, delle DDA, della DIA, della Corte dei Conti, dei corpi speciali delle forze dell’ordine per comprendere quanto sia grave tale fenomeno.

Ogni cittadino – e, in particolare, un’Associazione seria come la nostra che non vuole fare dell’antimafia un esercizio meramente accademico – HANNO IL DOVERE di vigilare attentamente perché non si verifichino sul territorio fenomeni di insediamenti sospetti, collaborando con magistratura e forze dell’ordine.

Ciò, a salvaguardia della stessa imprenditoria sana e dell’intera collettività.

Noi non siamo soliti accusare chicchessia perché, oltretutto, non abbiamo il compito e gli strumenti per indagare sulla “pulizia” o meno di chi investe sul nostro territorio.

Ma abbiamo, considerato anche il grido di allarme lanciato dagli organi centrali istituzionali, il dovere di essere estremamente vigili su tutto ciò che avviene sul nostro territorio, richiamando, in caso di sospetti, l’attenzione dell’opinione pubblica e, soprattutto, dei soggetti preposti alla tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza dei cittadini.

Cosa che noi abbiamo il dovere di fare, che facciamo sempre e che continueremo a fare sempre, perché, piaccia o non piaccia, questo è il nostro compito.

E per questo siamo nati.

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