Le dichiarazioni a “La Provincia” di un consigliere di Gaeta a proposito dell’ex AVIR e dell’hotel Mirasole. Il Sindaco di Gaeta chiarisca

LE DICHIARAZIONI RILASCIATE A “LA PROVINCIA” DEL 6 GIUGNO U.S. DALL’AVV. MATARAZZO, CONSIGLIERE COMUNALE DELL’UDC DI GAETA, A PROPOSITO DELLA VENDITA ALL’ASTA DELL’HOTEL “MIRASOLE” INTRODUCONO QUALCHE ELEMENTO DI INQUIETUDINE CHE IMPONGONO DEI CHIARIMENTI

Le dichiarazioni dell’avv. Matarazzo impongono al Sindaco di Gaeta dei chiarimenti.

In esse si fa cenno ad un “pranzo dal presidente Contè” della Guinea ed a un suo “cambio di atteggiamento”.

Che cosa significa?

Il riferimento a questo “cambio di atteggiamento” lascia supporre che ci siano state delle intese, successivamente non rispettate.

E, poi, il colpo finale.

“Raimondi, dichiara il consigliere, si preoccupasse delle varie sottocategorie alberghiere presenti nella delibera di indirizzo dell’AVIR, non solo del cambio di destinazione d’uso del Mirasole”.

“Sottocategorie alberghiere” a proposito dell’ex AVIR, ”cambio di destinazione d’uso del Mirasole”, ”cambio di atteggiamento” rispetto ad un “pranzo” con il presidente Contè?

Ce n’è abbastanza per chiedere lumi su tutti questi aspetti e, ciò, anche alla luce di quanto sarebbe avvenuto con l’aumento dei proprietari del sito dell’ex AVIR di cui si parla.

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