Le casse del comune di Latina vuote pur di sostenere il Latina Calcio

Il Caffè, n. 383 – dal 17 al 23 novembre 2016

Casse vuote pur di sostenere il Latina Calcio

Associazione per delinquere per favorire il club neroazzurro. Ampliamento dello stadio realizzato con i fondi dell’ex albergo Italia

di Clemente Pistilli

Al fine di favorire illecitamente il Latina Calcio, in Comune sarebbe stata costituita un’associazione per delinquere. Il club, secondo il sostituto procuratore Giuseppe Miliano, interessava al sindaco Giovanni Di Giorgi, che aveva investito in prima persona economicamente nella squadra e che si attendeva da quelle iniziative un ritorno elettorale, tanto che si prodigava anche per cercare sponsor. Il 5 settembre 2012 viene intercettata una telefonata tra il primo cittadino e l’allora presidente dei nerazzurri, l’imprenditrice Paola Cavicchi, indagata a piede libero. Il Comune è poi appunto pronto a restare anche con le casse vuote pur di sostenere il club nerazzurro. Tanto che in una conversazione intercettata, parlando dell’ampliamento delle tribune dello stadio, il dirigente comunale al bilancio Quirino Volpe dice: “Le conseguenze so’ quelle de alzà le tasse al massimo…ridurre le spese…penso che ci sono pure gli effetti sul personale…penso saltano i concorsi..però questo è”. Per trovare soluzioni utili a evitare grane e fare una gara a tempo record, la dirigente comunale Elena Lusena chiama così un magistrato della Corte dei Conti, suo conoscente, che la mette in guardia: “In questo momento storico basterebbe un consigliere di minoranza che inoltra un esposto all’Anac e alla Corte dei Conti e vanno a verificare”. Timori anche di Lusena: “No perché stamattina ha detto: ‘annamo in galera se diamo il contributo’. Allora gli ho detto: ‘Allora da mo’ che dovevate andà in galera per i contributi che avete dato’”. Questione che sta a cuore anche al dirigente comunale Ventura Monti, il quale chiama Lusena: “Hai parlato poi..co…co coso? Con il magistrato?”. Un interessamento che porta Monti a risentirsi quando allo stadio Di Giorgi viene fischiato dai tifosi: “Vabbè questo è il giusto ringraziamento perché ce avemo messo un botto de quatrini appresso..ma no guarda è una cosa turca guarda questa… non se può sopportà”. Un sindaco che, secondo gli inquirenti, era terrorizzato da Maietta e Cavicchi. Particolare riferito in una conversazione intercettata anche dalla dirigente comunale Alessandra Pacifico: “Terrorizzatissimo..quando sentiva Maietta non capiva più un cazzo”. Monti avrebbe così tolto 400mila euro dalla ristrutturazione dell’ex albergo Italia, dove realizzare uffici comunali e non pagare più affitti, e li avrebbe destinati allo stadio. Vicenda raccontata dallo stesso Moti: “Ma tu ti rendi conto che abbiamo tolto 400mila euro per ristrutturare l’albergo Italia..”. Quando Maietta non riesce a ottenere favori con le buone, passerebbe inoltre ad altri sistemi, tanto che è finito indagato anche per concussione. Il 6 agosto 2014 il deputato chiama infatti Deodato. “Tu pensi che sei uno in grado di fare la guerra a me?”. Poi: “Da una vita…Latina Calcio, il gruppo elettrogeno è sempre stato dal Comune…mo’ te sei inventato che invece tu non lo puoi dare…che scrivi il contrario. Ma stiamo a scherzà…Informate bene come so io..non mi fai la guerra perché sennò diventa un casino eh”. Deodato prova a dire che è in ferie e Maietta rilancia: “Fa na cosa Nicò… sta in vacanza sei mesi…dà retta a me guarda”. 

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