L’attacco dei clan allo Stato nell’emergenza Covid

L’attacco dei clan allo Stato nell’emergenza Covid

Pubblicata la relazione sull’attività delle mafie durante la pandemia. «Gigantesca disponibilità economica mentre il Paese si impoverisce»

Pubblicato il: 17/08/2021 – 14:39

ROMA I clan mafiosi sono «pronti ad approfittare della situazione emergenziale attuale». È quanto emerge dalla Relazione sull’attività delle mafie durante l’emergenza da Covid 19, svolta dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali.
«Le diverse organizzazioni agiscono lungo due direttrici – è detto nel documento -, con una strategia conservativa volta a mantenere il controllo e rafforzare tanto la presenza nei settori economici già abbondantemente infiltrati, quanto il controllo sociale sui territori e i gruppi sociali con una strategia di attesa delle occasioni».
Secondo la Relazione «tutto questo è possibile grazie alla gigantesca disponibilità di denaro accumulato, di liquidità presente nelle mani dei mafiosi, al cospetto di un Paese che si va impoverendo ulteriormente con un tasso pari al 6,4 per cento secondo i dati dell’Istat. Senza tema di smentita possiamo parlare di un vero e proprio attacco allo Stato».

Fonte:corrieredellacalabria.it/

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