Latina » Ventotene » Un altro stupro edilizio a Ventotene?Che dice il direttore del Parco?

Tonnellate di ferro e cemento e 300.000 euro per rifare con SOMMA URGENZA un pezzo di strada crollato 5 mesi fa!

Ventotene: Lo scorso novembre in via Calanave a Ventotene, come spesso accade un pezzo di strada è crollato per le forti piogge e la zona è stata transennata. Da qualche giorno tra le transenne è spuntato un cartello nuovo nel quale si spiega che per la cifra di 296.000 euro (sic!) sono stati appaltati lavori di somma urgenza (dopo 5 mesi?) per mettere in sicurezza la strada, affidati (come sempre) alla locale ditta di Claudio Santomauro e parenti (il figlio ventenne è il responsabile della sicurezza, il fratello è il capocantiere). Fin qui transeat, come direbbe Totò: normale amministrazione […]. Ma che ci fanno nello stesso posto decine e decine di gabbie metalliche da utilizzare come armatura per le colonne di cemento armato? A contarle si direbbe che al posto di una strada stia per sorgere un grattacielo che neppure a Dubai! E quante tonnellate di cemento verranno colate? Ancora una volta l’isola viene stuprata sotto gli occhi di tutti, alla faccia dei vincoli che dovrebbero proteggerla! Anticamente le colonne d’Ercole erano considerate il limite estremo del mondo conosciuto; ebbene tale confine, oltre il quale dominano il buio e la disperazione, oggi va posizionato a Ventotene.

(Tratto da Telefree)

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