L’asta giudiziaria dell’Hotel Mirasole a Gaeta

LA VICENDA DELL’ASTA DELL’HOTEL “MIRASOLE” A GAETA

E’ un “caso” che sta tenendo tutti con il fiato sospeso.

Ad interessarsene ora è anche il mensile “Voce delle Voci”, sul numero di maggio nelle edicole.

Il quadro che ci viene proposto nel servizio è alquanto preoccupante.

E, ciò, non tanto per gli elementi fornitici, che vanno verificati alla luce di quanto avverrà il 3 giugno p.v. – data, ci dicono, fissata per lo svolgimento della prossima asta giudiziaria –, quanto, soprattutto, per l’interesse che sarebbe stato manifestato da soggetti per lo più di provenienza campana.

L’inquietudine aumenta dopo la lettura del rapporto recentemente trasmesso dalla DIA al Parlamento, rapporto che addita “le aree di Formia e Fondi come polo di maggior interesse investigativo”.

Aree fra le quali è collocata, come si sa, la città di Gaeta.

Già qualche settimana fa il Sindaco di Gaeta ha lanciato durante una seduta del Consiglio Comunale l’ennesimo grido di allarme invitando a “stare attenti ed a vigilare perché starebbero accadendo cose in grado di mettere addirittura a rischio la dignità e la libertà” (v. Il Messaggero del 18 aprile 2010).

Non sappiamo a quali “cose” alludesse il Sindaco Raimondi, ma certo è che mai come in questo periodo si rende necessario avere gli occhi ben aperti.

La situazione esistente a Gaeta e nell’intero sud pontino è tale da non poter lasciare tranquilli.

Noi non siamo soliti fare processi preventivi a chicchessia, ma, in una situazione di emergenza qual’è quella attuale, è bene che tutti gli organismi dello Stato agiscano sinergicamente e non con la logica nefasta che porta la mano sinistra a non sapere quello che fa la destra e viceversa.

Qualunque operazione che veda movimentazioni di masse ingenti di capitali su un territorio notoriamente infestato dalle mafie DEVE essere preceduta da un’indagine rigorosa sulla “provenienza” e sulla “tracciabilità” di quei capitali.

Ciò, anche a tutela dell’immagine degli stessi investitori, fra i quali non è escluso che possano esserci anche delle persone perbene.

Ma va verificato.

A fondo.

PRIMA e non DOPO!!!

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