L’Associazione Caponnetto,dopo la condanna in Cassazione,chiede la sospensione del Sindaco di Castel San Vincenzo

CASTEL SAN VINCENZO. Condannato in Cassazione all’interdizione dai pubblici uffici, continua a rivestire la carica di primo cittadino. La notizia era già stata data da tempo dal nostro quotidiano telematico e la vicenda politica aveva scaldato gli animi nel piccolo comune dell’Alta Valle del Volturno. Sul piede di guerra l’associazione Caponnetto che si è rivolta in questi giorni al Prefetto di Isernia, Fernando Guida per chiedere l’applicazione della pena accessoria. “Non interessa a questa associazione – si legge nella lettera inviata alla stampa – se la sentenza di condanna può o no, determinare anche al sospensione dalla carica di sindaco per effetto della Legge Severino. Pertanto si chiede, al Prefetto della Provincia di Isernia, e in cado di perdurante inattività dello stesso, al Ministero dell’Interno nella persona del Miniostro pro-tempore Angelino Alfano, l’emissione di Decreto di sospensione immediatamente eseguibile, in applicazione degli effetti della pena accessoria della interdizione ad anni 1 dai Pubblici Uffici del sindaco del comune di Castel San Vincenzo per effetto della sentenza numero 25 del 2012 già notificata alla Corte d’Appello di Campobasso”. 

L’associazione ha annunciato, inoltre, che l’istanza è stata inviata anche ad alcuni parlamentari  per l’adozione di eventuali interventi nelle sedi competenti e che è pronta a rivolgersi anche all’autorità giudiziaria. Red. News.

 
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