L’Associazione Caponnetto unica parte civile nel processo “Rimborsopoli” in Campania.Nessun’altra Associazione antimafia antiracket o di altra natura,nè la Regione Campania,si sono costituite . Qui di seguito la comunicazione rimessaci dall’Avvocato Gerardo Tommasone che ci rappresenta in Campania:

“All’udienza di stamane innanzi alla I sezione
penale collegio B del Tribunale di Napoli, presidente Pellecchia, ci siamo
costituiti parte civile nel procedimento penale Aquino Ciro +10 cosiddetto
“Rimborsopoli ” riguardante truffe, peculati ed altro perpetrati da politici e
dipendenti regione Campania negli anni 2010/2011/2012 e dove la stessa Regione
Campania, parte offesa principale del procedimento, non si é costituita parte
civile, anzi assente ingiustificata. Gli avvocati difensori degli imputati
hanno sollevato una questione preliminare circa la legittimazione
dell’Associazione Caponnetto di costituirsi parte civile nell’instaurando
procedimento penale, in quanto non doveva considerarsi parte offesa poiché
nello statuto non erano previsti interessi lesi per i reati per cui si
procedeva. L’avvocato Gerardo Tommasone ha replicato che lo statuto
dell’Associazione era ampio e prevedeva anche altre figure di reato che
offendevano gli interessi collettivi contro le condotte illecite altrui e non
solo quelle riguardanti i reati contro la pubblica amministrazione e/o quelli
di mafia. Il collegio dopo 1 e mezza di camera di consiglio per sciogliere la
riserva sulla questione preliminare, ammetteva in toto la costituzione di parte
civile nei confronti di tutti gli imputati e rigettava tutte le eccezioni
sollevate dalle difese. Avv.Gerardo Tommasone “
DOPO L’AMMISSIONE  AI PROCESSI  A ROMA DI  “MAFIA OSTIA”,DELL’ABBREVIATO DI “ MAFIA CAPITALE”,DI QUELLO PRINCIPALE  DI “MAFIA CAPITALE”,DI QUELLO DI LUIGI GALLO CONTRO COSENTINO  A SANTA MARIA CAPUA VETERE  E DEI TANTI ALTRI SIA  IN CAMPANIA CHE IN SICILIA ,CON QUESTO PROCESSO  DI “RIMBORSOPOLI “ A NAPOLI  L’ASSOCIAZIONE CAPONNETTO  CONFERMA LA SUA  TENACE E FERMA DETERMINAZIONE A COMBATTERE  LE MAFIE E LA CORRUZIONE NEL NOSTRO PAESE.
ESSA HA IN CORSO UN ALTRO IMPORTANTE PROCESSO  NELLA CAPITALE : QUELLO CHE RIGUARDA LA VICENDA  DEL “CARO ESTINTO” PER LA QUALE IL SUO SEGRETARIO ERA STATO QUERELATO E CHE,PROSCIOLTO,HA CONTRODENUNCIATO.
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