L’Associazione Caponnetto interviene in merito a possibili sversamenti di materiale tossico nei territori del Molise

Associazione Antimafia A. Caponnetto
Sezione Abruzzo e Molise

Presidente Giunta Regione Molise
e.p.c.
Procuratore dott. Paolo Albano
Oggetto: sversamento di rifiuti in località Masseria Lucenteforte c/da Trivento
richiesta di intervento per verifica e bonifica dell’area
accertamento delle responsabilità amministrative e penali
Constatata assenza  dell’Assessorato all’Ambiente Regionale da queste problematiche
Egregio Presidente Frattura, Vorrei sapere, se Lei, quando ha nominato la Giunta, ha nominato un Assessore all’Ambiente e come si chiama, poichè, non abbiamo mai avuto motivo di sentire la sua voce specialmente per problematiche legate al ciclo dei rifiuti ed in particolare, in questo momento, ad eventuali sversamenti che si sono avuti nei territori Molisani; insomma, Assessore all’Ambiente se ci sei batti un colpo almeno  per farti conoscere.

Ma veniamo alle questioni serie. Sappiamo,che l’attento Procuratore di Isernia dott. Albano, avrebbe aperto un fascicolo d’indagine proprio su presunti sversamenti di rifiuti nocivi avvenuti nella provincia di Isernia. Dopo ila nostra denunzia e le preoccupazioni per l’intero ecosistema del fiume Carpino, dovuto sia a sversamenti illegali che anche al contenuto dellie vasche del depuratore consortile di Carpinone in cui giacciono da aanni rifiuti pericolosi frutto,secondo una relazione dell’Arpa, di traffico da altre Regioni, e per cui, ora,secondo una delibera del C.Prefettizio di Isernia n.57 del25.5.2013 (fondi Piisu) per la bonifica occorrrono 700.000 euro (sic!!!”), scoppia un’altra bomba (ecologica) a seguito di una minuziosa inchiesta fatta dal bravo giornalista Paolo De Chiara (vedere allegato video) in località Masseria Lucenteforte in agro di Trivenno (Pozzilli). Le immagini sono sconvolgenti, si vede una melma  nera condita con sostenza gelatinosa verde. Dal resocondo dell’inchiesta si fanno anche dei nomi ed una presunta provenienza dei rifiuti, per cui sarà il Procuratore Albano ad approfindire il tutto. Noi dell’Associazione Caponnetto, stiamo vagliando anche altre segnalazioni su questo odioso e perocoloso problema degli interramenti clandestini di rifiuti, e saremo solerti a riferire all’A.G. non appena avremo riscontri precisi.
Esortiamo il dott. Albano a prendere in considerazione una nostra indicazione, servirsi della consulenza di   un ottimo Funzionario,, il  Generale dott. Costa Comandante  del Corpo Forestale dello Stato, esperto in Ecomafie e consulente della DDA di Napoli che ha messo a punto un innovativo sistema di rilevamento per la ricerca di rifiuti interrati, che lo ha portato ad affermare , nel corso del suo intervento del 12 ottobre a Formia nel convegno orgasnizzato dalla Caponetto, questo: oggi per ritrovare rifiuti interrati non abbiamo più bisogno di pentiti di camorra. Lo stesso interppellato da noi sulle problematiche inerenti il Molise si è detto pronto a prestare la sua opera anche qui , allora perchè non utilizziamo questo esperto per la ricerca in punti sospetti di eventuali rifiuti interrati ?
Chiediamo al presidente Frattura di sensibilizzare il suo Assessore all’Ambiente affinchè si preoccupi delle vicende appena descritte.
Il responsabile
Romano De Luca

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