L’ASSOCIAZIONE CAPONNETTO CON L’AVVOCATO GERARDO TOMMASONE PARTE CIVILE NEL PROCESSO ROMEO A NAPOLI

La Repubblica, 10 aprile 2018

Processo Romeo, il Comune parte civile

Il Tribunale accoglie l’istanza della difesa di rinvio, al 29 maggio

di DARIO DEL PORTO

Il comune di Napoli si è costituto parte civile nel processo per corruzione che vede imputato l’imprenditore Alfredo Romeo. Il giudizio, che si celebra con rito immediato, è iniziato davanti alla prima sezione penale presieduta da Francesco Pellecchia. Oltre a Romeo è imputato (ma solo per un paio di ipotesi di corruzione) anche il dirigente della Romeo, Ivan Russo. Si sono costituiti parte civile anche l’associazione Caponnetto e Assoconsum.

Non così invece altre parti offese, fra le quali il ministero della Giustizia, l’azienda Cardarelli (per la presunta frode in pubbliche forniture contestata a Romeo) e la Soprintendenza archeologica e belle arti di Roma. Romeo e Russo non hanno prestato il consenso alle riprese fotografiche e video. L’accusa è rappresentata dai pm Celeste Carrano, Francesco Raffaele e Henry John Woodcock. Romeo è assistito dagli avvocati Giovambattista Vignola e Francesco Carotenuto, Russo dall’avvocato Alfredo Sorge.

Il processo è stato rinviato al 29 maggio. Il tribunale ha accolto l’istanza della difesa che aveva chiesto il rinvio in attesa del deposito delle motivazioni della decisione con la quale Cassazione ha annullato con rinvio il provvedimento cautelare e deve pronunciarsi sulla utilizzabilità di alcuni atti di indagine, in particolare le intercettazioni. Il rinvio è accompagnato dalla sospensione dei termini di prescrizione.

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