L’Associazione Caponnetto ammessa dal GUP del Tribunale di Roma come parte civile nel procedimento relativo all’indagine “Paredra”‏.

COMUNICATO STAMPA

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Il GUP del Tribunale di Roma, Dott.ssa Vilma Monteleoni, nel procedimento istruito dalla DDA di Roma – indagine denominata “Paredra” – ha ammesso, all’udienza del 13.06.2012, la costituzione di parte civile dell’”Associazione Regionale di lotta contro le illegalità e le mafie Antonino Caponnetto” accogliendo di fatto l’istanza in tal senso formulata dall’Avv. Vincenzo Coccia che ha argomentato sulla piena legittimità dell’Associazione suddetta ad essere riconosciuta parte lesa in procedimenti che hanno ad oggetto reati di carattere associativo con finalità mafiose.

Si tratta di un provvedimento che conferma un orientamento dei tribunali di legittimità e di merito che va progressivamente affermandosi e radicandosi e che tende a riconoscere agli interessi di cui talune associazioni sono portatrici rango e dignità tali da dover essere riconosciuta loro piena soggettività giuridica allorquando tali interessi vengano attentati da attività di carattere criminoso. L’Associazione contro le illegalità e le mafie Antonino Caponnetto è fortemente impegnata sul territorio regionale – e non solo – a contrastare l’affermazione delle mafie e a favorire l’affermazione della cultura della legalità e dell’economia legale sviluppando forme di partecipazione e di controllo delle istituzioni individuando e denunciando tutte le forme di collusione con la criminalità.

Associazione per la lotta contro le illegalità e le mafie Antonino Caponnetto

Il Segretario

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