L’Associazione Caponnetto al fianco dell’Associazione Nazionale Carabinieri per la nuova sede a Giugliano in Campania

Fra le numerose segnalazioni che quotidianamente pervengono all’Associazione Antimafia Caponnetto spiccano in questo periodo le tante richieste di bonifica della vita amministrativa locale provenienti da gruppi di cittadini ed associazioni di volontariato operanti nel comune di Giugliano in Campania, ente già sciolto dal ministro dell’Interno a causa degli accertati fenomeni di infiltrazione e condizionamento della vita politico-amministrativa da parte della criminalità organizzata. In prima fila, a raccogliere ed interpretare le istanze dei giuglianesi nel segno della legalità, c’è la locale Associazione dei Carabinieri, oggi in via di costituzione.
L’Associazione Nazionale Carabinieri, che pone a fondamento del proprio operato la collaborazione gratuita a favore di tutte le istituzioni, ha chiesto alla Commissione Straordinaria del Comune di Giugliano, nominata dal Presidente della Repubblica per il ripristino della legalità, di concedere un locale comunale ove insediare la sede locale in via di costituzione.
Considerando il contesto socio-criminale del territorio su cui deve sorgere la nuova sede dell’A.N.C., la richiesta è stata condivisa dall’Associazione Antimafia Antonino Caponnetto, che si è rivolta al Prefetto di Napoli auspicando che la concessione del locale pervenga in tempi brevi.
Ricordiamo che la Caponnetto pone tra i suoi principali obiettivi la lotta alle illegalità, alla corruzione e alle mafie. Per tali finalità l’Associazione orienta la propria azione prevalentemente nelle denunce di fatti riconducibili a sodalizi mafiosi, nonché a condotte di amministratori e funzionari pubblici permeabili alla criminalità organizzata o collusi con contesti criminali.
In tale ottica l’Associazione ha elaborato un schema di Regolamento Per L’osservatorio Comunale Sulla Legalità, facendo già istituire un Osservatorio al Comune di Formia.
Tali Osservatori svolgono, tra l’altro, compiti volti ad individuare i settori a maggior rischio di infiltrazione mafiosa; analizzare l’efficienza delle strutture preposte al contrasto della criminalità e proporre tutte le iniziative necessarie per aumentarne l’efficacia. La Caponnetto inoltre fornisce ai presidi territoriali delle Forze dell’ordine ogni elemento di conoscenza che possa essere utilizzato, anche come mero spunto investigativo, per prevenire e contrastare i variegati fenomeni criminali che attanagliano le realtà locali.

Roma, 28 novembre 2014

Ufficio stampa Associazione Antimafia Caponnetto

Rita Pennarola

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