L’ASCOM di Ventotene replica alle nostre note e precisa. Ne prendiamo atto, senza pregiudizio alcuno, ma non ci si dica che tutto è a posto

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO COSI’ COME CI E’ PERVENUTO IL COMUNICATO STAMPA DELL’ASCOM DI VENTOTENE. NELLE NOSTRE NOTE RELATIVE ALLA SITUAZIONE ESISTENTE SULL’ISOLA NOI ABBIAMO EVIDENZIATO, NON ACCUSANDO CHICCHESSIA, LA NECESSITA’, COME E’ NOSTRO DOVERE E COSTUME, DI ACCERTARE l'”ORIGINE”DEI CAPITALI INVESTITI SULL’ISOLA. E’ QUESTO UN NOSTRO DIRITTO ED AL CONTEMO UN DOVERE. LO FACCIAMO PER TUTTI I TERRITORI E NON CAPIAMO PERCHE’ NON DOVREMMO FARLO ANCHE PER QUELLO DI VENTOTENE
PER QUANTO RIGUARDA LA SITUAZIONE RELATIVA ALL’ABUSIVISMO EDILIZIO, LA NOTIZIA CI E’ STATA CONFERMATA. D’ ALTRO CANTO LE FORZE DELL’ORDINE HANNO PROVVEDUTO NEI GIORNI SCORSI AD ALCUNI SEQUESTRI E CI AUGURIAMO CHE CONTINUINO l’OPERA FINO ALLA FINE.
A NOI INTERESSA CHE LE LEGGI VENGANO RISPETTATE. DA TUTTI, NESSUNO ESCLUSO. PUNTO.
NE’ NELLA NOSTRA AZIONE POSSIAMO FARCI CONDIZIONARE DALLA PREOCCUPAZIONE DI… DANNEGGIARE l’IMMAGINE DI UN TERRITORIO PERCHE’ QUESTA IMMAGINE VIENE DANNEGGIATA DA CHI NE ABUSA E NON DA NOI CHE CHIEDIAMO IL RIPRISINO DELLA LEGALITA’.
COMUNQUE PRENDIAMO ATTO DI QUANTO COMUNICATOCI DAL PRESIDENTE DELL’ASCOM SENZA PREGIUDIZIO ALCUNO INVITANDO NUOVAMENTE LE FORZE DELL’ORDINE AD ESSERE VIGILI AI FINI DELL’OBBLIGO DI OSSERVANZA DELLE LEGGI.

ASCOM VENTOTENE

Piazza Castello 5 – 04020

Ventotene (Lt)

Info: 0771.85294 – Fax: 0771.85315

L’associazione commercianti Ventotene in riferimento agli articoli pubblicati nei giorni scorsi da alcune testate giornalistiche provinciali, reputa doveroso intervenire e chiarire alcuni aspetti.

L’isola di Ventotene ha un tessuto economico prevalentemente turistico e le attività “imprenditoriali” presenti sul territorio sono per la maggior parte a conduzione familiare. Si tratta di piccoli alberghi, ristoranti, affittacamere, noleggio barche e diving che operano durante i mesi primaverili-estivi.

Il flusso turistico è oscillante durante l’arco dei mesi ma garantisce un introito alle aziende che anno dopo anno cercano di migliorarsi per garantire un livello qualitativamente soddisfacente.

Se sommiamo i fatturati di tutte le aziende che operano sul territorio ci troviamo dinanzi a volumi di affari importanti ma lontani anni luce dai fatturati di isole simili per dimensioni e flusso turistico. Dobbiamo tenere conto della inattività delle stesse, poiché durante tutto il periodo autunnale-invernale si verifica il fenomeno dello spopolamento che di fatto impedisce l’attività imprenditoriale e costringe gli operatori a chiudere le attività.

E’ indubbiamente difficile fare impresa, lo è ancora di più su di un’isola che conta meno di trecento anime durante i mesi autunnali-invernali.

L’ASCOM tutela tutte le attività isolane, in particolar modo quelle che restano “aperte” tutto l’anno, garantendo un servizio non imprenditoriale, non legato al profitto ma solamente ad un servizio sociale. Una qualsiasi attività durante il periodo invernale è in perdita e l’ASCOM apprezza lo sforzo e l’impegno dei commercianti che nonostante il mancato guadagno, nonostante i costi di gestione non gettano la spugna e non spengono quella luce che su di un’isola di trecento anime è molto di più di un semplice negozio, diventa punto di aggrgazione, di socializzazione.

Apprezziamo e difendiamo l’impagabile lavoro della Associazione Caponnetto, ma gli attacchi gratuiti rivolti al tessuto imprenditoriale isolano non ci riguardano, ci danneggiano e ci indignano profondamente perché non trovano riscontro in nessun atto giudiziario, in nessuna indagine delle forze di polizia e gettano ombre infamanti su una categoria che lavora onestamente e cerca di migliorare la qualità del servizio offerto ai turisti e agli isolani. L’associazione ha parlato della istituzione di un CENTRO COMMERCIALE, ma si tratta di una notizia priva di fondamento, poiché si tratta di un progetto per la riqualificazione del tessuto commerciale isolano che coivolge tutte le botteghe dell’isola. Nessuno intende costruire un centro di grande distribuzione su di un’isola come Ventotene. Non ci risultano operazioni di compravendite di aziende effettuate con denaro di dubbia provenienza o di origine campana. Tutti gli isolani hanno origine campana, poiché coloni inviati dai Borbone alla fine del 1700 e questo non comporta una sillogismo con la malavita organizzata.

Pertanto preghiamo l’associazione Caponnetto di passare al vaglio le informazioni ricevute e quantomeno sincerarsi della veridicità delle stesse. Troppo spesso si fà della facile demagogia andando a colpire una intera categoria, danneggiando un sistema economico “SANO” come quello isolano. Ho invitato il presidente della Associazione Caponnetto a Ventotene, così potrà toccare con mano la veridicità delle mie affermazioni, convincere gli associati e convincersi che sull’isola non ci sono inflitrazioni malavitose di nessun tipo.

Il Presidente

Pietro Pennacchio

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