L’apatia e l’ignavia della gente,i primi nemici da combattere perché la lotta alle mafie non diventi una guerra contro i mulini al vento. Non si può più perdere tempo con quanti mostrano ostinatamente insensibilità e continuino ad indulgere alla retorica.Occorrono FATTI e non chiacchiere………….

L’APATIA,L’IGNAVIA DELLA GENTE,ANCHE DI QUELLA PARTE CHE SI RITIENE  PIU’ SENSIBILE E PIU’ PULITA…………………..

 

…………….se non si riesce a battere queste  e ad indurla – la gente –  ad essere partecipe,viva,collaborativa con le associazioni antimafia serie e fattive e con la Magistratura e le forze dell’ordine competenti,non riusciremo mai a sconfiggere le mafie.

Oggi dire mafie significa dire  politica ed istituzioni e se non riesce a sensibilizzare nemmeno coloro che,in queste,rappresentano la parte sana e non collusa,rischiamo di fare  la guerra ai mulini al vento.

Non é più tollerabile che ci siano militanti politici che conosciamo come persone oneste e che sono schierati con movimenti  e partiti puliti ma che,pur tuttavia,si tengano estranei alla lotta sul campo contro la camorra e le altre organizzazioni criminali annidate proprio nella politica e nelle istituzioni ,limitandosi,al massimo,a fare enunciazioni e proclami.

La situazione del Paese é grave,altrettanto quella dei territori ed é necessario ed urgente unire tutte le forze disponibili,sociali e politiche,perchè tutti insieme,ognuno nei propri ambiti e nelle proprie competenze,si affronti il nemico.

Noi siamo disponibili ,senza pregiudizi di sorta ed immediatamente ,ad ogni forma di collaborazione con chiunque intenda seriamente ,e non solamente a chiacchiere,impegnarsi sul campo contro le mafie e la corruzione.

Bisogna,tutti insieme,partire all’attacco su tutti i fronti e su tutti i versanti,prima che le mafie si impossessino definitivamente e completamente del potere nei comuni e nel Paese.

Uniamoci e diamoci una mano gli uni con gli altri se non vogliamo a breve regalare l’Italia alla mafia. 

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