L’antimafia del fareA bocca apertaalla retorica alla denuncia. Due tappe importanti nella guerra decisiva alle mafie della Caponnetto e dei VAS. Sorrento e Formia

L’ANTIMAFIA DEL FARE: DALLA RETORICA ALLA DENUNCIA.
IN PRIMA LINEA A COMBATTERE LE MAFIE ORMAI QUASI PADRONE DEL PAESE
Due giudici del Collegio della Suprema Corte di Cassazione che ha condannato Berlusconi -il Presidente Esposito ed il Giudice D’Isia-, il Pm della DDA di Napoli Maresca, il Procuratore Aggiunto di Nola Troncone, il Prof. Marfella, il noto oncologo dell’Istituto Pascal di Napoli che nei giorni scorsi ha riferito alla Commissione Sanità del Senato i tragici dati sulle conseguenze dell’avvelenamento dei nostri territori con i fusti tossici, il noto scrittore Elio Veltri ed il Sen. Guido Pollice, Presidente nazionale dei gloriosi VAS, Nello Trocchia de ” IL Fatto Quotidiano”, coordinati da Rita Pennarola, tutte persone impegnate a combattere in prima linea contro la corruzione e le mafie nel nostro Paese, a confrontarsi con i cittadini dell’area Sorrentina e con gli studenti delle classi superiori delle scuola di Sorrento, in un grande convegno organizzato dall’Associazione Caponnetto su un tema che la dice tutta sull’identità e sul ruolo di queste due prestigiose Associazioni: la Caponnetto ed i Vas:
” DALLA RETORICA ALLA DENUNCIA”
L’antimafia del FARE e non delle chiacchiere.
L’antimafia dell’indagine e della DENUNCIA.
Quella che serve.
Il 12 ottobre prossimo si replica a Formia, con 8 Magistrati di punta, Comandanti di Corpi di Polizia, medici, giornalisti, sacerdoti antimafia ecc.
Promotori sempre la Caponnetto ed i VAS.

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