L’ANTIMAFIA DEL BLA BLA

 I MALI E LE CARENZE DI UN’ANTIMAFIA PAROLAIA E DI REGIME

 

Un collage di rapporti,relazioni,dossier,notizie trite e ritrite,senza alcuno sforzo di un salto di qualita’,di un passaggio dalla retorica all’operatività,all’azione.

Alla DENUNCIA,con nomi e cognomi.

L’antimafia del bla bla.

Copia ed incolla.

Si denuncia la presenza della mafia ma non si fa sforzo alcuno per rilevarne le ragioni,la causa,le responsabilità.

Si mette in risalto l’omertà della gente,che non denuncia,fa finta di non vedere,di non sentire.

Giusto,è vero.

Ma non si dice che alcuni hanno paura di entrare in una caserma,in una Procura perchè temono di trovarsi in un luogo sbagliato,davanti ad una persona sbagliata che magari dopo due secondi che ne sei uscito informa colui o colei che sei andato a denunciare.

Non si dice che,mentre da una parte si invitano le persone a denunciare,dall’altra -vedi il calvario di molti Testimoni di Giustizia e di vittime di mafia in generale -,lo Stato ti tratta a pesci in faccia e ti fa finire nelle braccia dei tuoi carnefici.

Un’associazione antimafia seria,anziché limitarsi a dire genericamente che  su un territorio la mafia controlla tutto,anche l’aria che si respira,e la gente non parla,dovrebbe denunciare le collusioni dei mafiosi con i politici,facendo tanto di nomi e cognomi,dovrebbe andare a verificare come funzionano o non funzionano il cosiddetto “sistema protezione”-che noi chiamiamo “sprotezione”-,i NOP e tutti gli apparati, i sistemi,i mezzi,le risorse – i fondi PON,la gestione dei beni confiscati – le commissioni,tutto quell’apparato elefantiaco e dispendioso che,visti i risultati conseguiti finora,con la mafia che anzichè diminuire il suo potere lo aumenta sempre più,ha rivelato di non servire proprio a niente.

Troppo facile è fare la raccolta dei giornali,delle relazioni della DIA,dei Procuratori,delle Corti di Appello e limitarsi a dire “in Piemonte,in Lombardia,in Valle d’Aosta,in Veneto,in Emilia e così via esiste la mafia”.

Embè,e poi?

Quante volte sei andato dal Procuratore a dire “qua esiste tizio e caio che sta investendo una palata di milioni e vedi chi é”?.

Quante volte hai scritto al Ministero,al CSM,alla Procura Generale,alla DIA dell’Anagnina,al Capo della Polizia per dire”qua si indaga male o non si indaga affatto” ?

Quante volte hai gridato contro i Prefetti che,anzichè fare “prevenzione ” ed interdittive,scrivono che …..tutto va bene,madama la marchesa e qua non c’è mafia,come succede un giorno sì e l’altro pure (Expo,Mose,Mafia Capitale,Latina e così via)?

Quante denunce,con tanto di nomi e cognomi,hai fatto indicando a magistrati e forze dell’ordine precise piste investigative ?

Quante volte sei andato in  Procura o alla DDA a verificare che fine hanno fatto le tue denunce,a controllare se stanno facendo il loro corso o no?

Quante interrogazioni parlamentari hai fatto presentare sulle cose che non vanno???????????………………

Vogliamo continuare ????????

Archivi