Lancio ANSA. Ass. Caponnetto: ” Affinare tecniche di protezione Collaboratori “

“Senza pentiti e testimoni processi nemmeno hanno inizio”

ANSA) – ROMA, 30 SET – “Senza i collaboratori, i cosiddetti ‘pentiti’, ed i testimoni di giustizia, non si va da nessuna parte e molti processi contro le mafie non potrebbero nemmeno aver inizio. Lo sanno molto bene i magistrati impegnati nelle inchieste e nei procedimenti che riguardano la lotta alle organizzazioni criminali”. Ad affermarlo è l’associazione Antonino Caponnetto, che aggiunge: “Pentiti ed intercettazioni rappresentano i due piedistalli sui quali poggia per lo più l’azione di contrasto della Magistratura e delle forze dell’ordine contro le mafie”. “Per tale motivo – spiega il segretario dell’Associazione antimafia, Elvio Di Cesare – che diventa sempre più virulenta l’ostilità nei confronti di entrambi da parte di tutta quell’area grigia che nel Paese fa da sponda alle organizzazioni criminali. L’Associazione Caponnetto da tempo si sta ponendo con forza il problema dell’affinamento delle tecniche di protezione e di assistenza dei collaboratori e dei testimoni di giustizia ed oggi, con una nota ufficiale diretta agli Uffici centrali competenti del Ministero degli Interni e della Commissione Parlamentare Antimafia, ha chiesto l’eliminazione di alcune disfunzioni che riguardano il settore”.

L’argomento è stato posto, per un esame approfondito, all’ordine del giorno della prossima riunione del Consiglio Direttivo. (ANSA).

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