L’aggressione del giornalista a Formia.Un episodio gravissimo che dà l’immagine di un sud pontino in preda al terrore per la situazione in cui si trova a causa dell’inerzia delle istituzioni preposte. Se al Viminale non si decidono a mettere mano alla situazione drammatica in cui sta il territorio che va dalle sponde del Garigliano fino a Fondi ed ancor più sù si può dire ,senza tema di essere smentiti,che lo Stato non lo controlla più.L’Associazione Caponnetto,dopo i ripetuti appelli rivolti al Ministero degli Interni ed al Capo della Polizia,appelli rimasti purtroppo,ad oggi,inascoltati,si appella personalmente al Capo dello Stato pregandolo di intervenire perchè i responsabili centrali della sicurezza e dell’ordine pubblico comincino a rivolgere il loro sguardo anche a quest’area martoriata del Paese dove la criminalità la fa da padrona. Al giornalista Furlan l’Associazione Caponnetto esprime la più calda solidarietà e la sua affettuosa vicinanza.

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