L’abusivismo edilizio e le richieste di condono a Gaeta, una vecchia pagina con una serie di risposte necessarie.

La notizia diffusa dal quotidiano “La Provincia” del 2 luglio u. s. in merito ad un caso di abusivismo edilizio sul quale ci sarebbe stato a Gaeta l’intervento dei Carabinieri, ci offre lo spunto per porre l’attenzione su una vecchia questione sulla quale c’è, secondo noi, la necessità di fare definitiva chiarezza:

quella dei condoni edilizi.

Di richieste giacenti negli appositi uffici del Comune ce ne sarebbero tantissime.

Irrisolte da anni.

Quello dei condoni è un settore molto delicato in quanto, se ben indagato, esso potrebbe celare la presenza di persone provenienti da regioni del sud resesi eventualmente autrici di gravi violazioni delle leggi urbanistiche sul territorio di Gaeta.

E, fra queste, ci potrebbe nascondere qualche soggetto di estremo interesse dal nostro punto di vista.

Si parla spesso di un fenomeno abbastanza diffuso nella città del Golfo, un fenomeno che riguarderebbe, però, per lo più un abusivismo non di grande rilevanza.

A noi non interessa tanto questo tipo di abusivismo, quanto quello di una certa consistenza fatto in maggior parte da gente proveniente da fuori provincia e in aree non urbanizzate.

Quelle di Monte Tortona, San Vito ecc.

Non sappiamo quante pratiche relative a richieste di condono sono giacenti presso gli uffici competenti, quante sono state eventualmente evase e quante altre ne restano da definire.

Per quanto riguarda quelle eventualmente già definite, riteniamo utile sapere quali criteri siano stati eventualmente adottati per la loro definizione e se gli intestatari siano o meno cittadini gaetani.

Uno screening di questo tipo sarebbe quanto meno opportuno:

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