La villa della camorra a SS. Cosma e Damiano. Alcune nostre domande alle quali qualcuno deve rispondere

NON VOGLIAMO FARE IL PROCESSO A CHICCHESSIA MA SULLA STORIA DI QUESTA VILLA SEQUESTRATA ORA ALLA CAMORRA DALLA DDA DI NAPOLI VOGLIAMO CHIAREZZA

Quello che sostiene Antonio Fragasso ci induce ad alcune riflessioni che vogliamo fare a voce alta.

Sono anni che Fragasso si sta battendo denunciando la situazione di diffusa illegittimità esistente in campo urbanistico a SS. Cosma e Damiano.

Una situazione allucinante, per la quale i Carabinieri di Minturno, nel rapporto che Fragasso cita nella sua nota pubblicata su questo sito, chiesero l’emissione di ordini di custodia cautelare alla Procura della Repubblica di Latina.

Questa, però, con una motivazione che meriterebbe di essere letta dai magistrati di Perugia e del CSM, non accettò la richiesta dei Carabinieri.

Ora Fragasso dice che denunciò anche l’esistenza di quella villa e che in essa sarebbe stato effettuato anni fa l’arresto di un latitante.

Le domandeche noi ora facciamo sono:

1) SE SI SAPEVA DELL’ESISTENZA DI QUELLA VILLA,

SE IN ESSA E’ STATO ADDIRITTURA ARRESTATO UN LATITANTE,

POSSIBILE CHE NESSUNO DEL POSTO SI SIA ACCORTO FINORA DI QUANTO VI AVVENIVA?

2) E PERCHE’ SI E’ ASPETTATO CHE VENISSERO DDA, GICO E ROS DI NAPOLI PER SEQUESTRARLA E SCOPRIRE CHE ERA UNA CENTRALE DELLA CAMORRA?

3) CHI HA DATO L’AUTORIZZAZIONE PER LA SUA COSTRUZIONE?

Qualcuno ci risponda

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