La vicenda di Domenico Maura di Ceccano, vittima di ‘o sistema

QUANDO LA LEGALITA’ E’ UN OPTIONAL. LA VICENDA DI DOMENICO MAURA DI CECCANO: UNA VITTIMA!… E NON CI SONO SINISTRA O DESTRA CHE TENGANO!

Ha scritto a tutto il mondo, giornali, emittenti televisive, autorità. Si è perfino incatenato ed ha manifestato la sua rabbia, la sua determinazione a denunciare situazioni e comportamenti a dir poco… anomali. Nessuno, finora, lo ha ascoltato. E’, il suo, il destino di tutti coloro che si battono con coraggio perché la legalità non sia un optional.

E’ un… “diverso”, un “bandito”, uno che non vuole uniformarsi a “o sistema”, un rompiscatole.

E’, la sua, la sorte di tutte le persone oneste, che credono nei principi di una democrazia vera e nella Costituzione e che non accettano di immergersi, come tanti, negli acquitrini melmosi di un Paese che naviga nell’illegalità.

Domenico Maura, di Ceccano, in provincia di Frosinone. Potremmo riempire il nostro sito con le notizie che lo riguardano.

La sua storia ha inizio nel 2003, quando, dipendente di una Cooperativa onlus di Ceccano e, al contempo, rappresentante sindacale della CGIL FP, fu licenziato perché, oltre ad altre contestazioni, si era reso responsabile della divulgazione su un giornale locale di una precaria situazione economico-finanziaria della stessa.

Una situazione che avrebbe dovuto preoccupare gli amministratori di tutti quei comuni del frosinate che, prima di affidarle un appalto, avrebbero dovuto accertarsi della posizione debitoria della cooperativa in questione.

Così non è stato e bene ha fatto Domenico Maura ad informare tutti quegli amministratori comunali dello stato delle cose.

Un cittadino modello e partecipe della vita di una comunità così si comporta, perché, quando si tratta di denaro pubblico, bisogna pensare ad una buona gestione di questo.

E’ scattata, a questo punto, la reazione, con la conseguente esclusione di Domenico, che aveva vinto il giudizio contro il licenziamento, da ogni altra assunzione nel Comune di Ceccano ed in altri della sua provincia.

L’intera vicenda è stata sottoposta all’attenzione sia della Procura Regionale della Corte dei Conti che di quella ordinaria di Frosinone.

Squadra Mobile e Guardia di Finanza sono state delegate a svolgere le indagini.

Ora il “caso” è passato all’esame del PM dr. Di Cicco della Procura della Repubblica di Frosinone per la parte di competenza penale.

Ora aspettiamo le decisioni di questo magistrato.

Siamo certi di una sua disponibilità a guardare e valutare la vicenda nel suo contesto: se c’è qualcuno che ha commesso reati penali, omettendo di vigilare o quant’altro, lo si persegua. Chiunque esso sia!

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