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La vicenda dello yacht di proprietà dei tre campani che sarebbero affiliati al clan D’Ausilio sequestrato dalla GDF di Napoli su disposizione della DDA di quella città. Se fosse vera la notizia secondo cui quello yacht sarebbe stato ormeggiato nel golfo di Gaeta da un anno, la cosa presenterebbe aspetti inquietanti. Nessuno se ne era accorto prima? Nè carabinieri, nè polizia di stato, né guardia di finanza locali? POssibile tutto ciò? Sono dovute ancora una volta intervenire la DDA e la Guardia di Finanza di Napoli per scovarlo? E che stanno a fare le forze di polizia locali??? Circa 20 anni fa nelle stesse acque fu arrestato il boss Moccia ed anche in quella occasione furono le Squadre Mobili di Napoli e di Roma con un’operazione spettacolare svolta con l’uso anche di elicotteri e senza che le forze dell’ordine locali ne sapessero niente. Come pure nel caso della ditta individuata dalla Squadra Mobile di Palermo facente capo al figlio di Totò Riina che stava effettuando lavori sempre nel porto di Gaeta. Cominciamo a temere che le forze locali non abbiamo mai controllato le centinaia di natanti ormeggiati a Gaeta. Cosa aspettano per individuare uno per uno i rispettivi proprietari??? Quando noi diciamo che nel Basso Lazio sul piano della lotta alle mafie non funziona niente! Ministri Severino e Cancellieri che state facendo per combattere queste inerzie???

Articolo tratto da latina oggi – leggi l’articolo