Responsabilità penali e responsabilità morali.
La storia del sito ex AVIR a Gaeta è lunga, complessa e delicata.
Noi non vogliamo parlarne perché ci sono indagini complesse in corso e meno si parla e più si consente agli inquirenti di fare il loro lavoro di ricostruzione.
Una storia lunga che bisogna ricostruire, pezzo per pezzo, per “capire” come si è arrivati al punto di cui si sono occupate le cronache di questi giorni.
Dalle trattative a Mestre, dal loro andamento, dagli attori, a come e perché si arrivò al loro fallimento.
Per, poi, arrivare agli atti successivi ed a quelli conseguenti a questo.
Agli attori attuali.
Come si può intuire, gli atti di questi giorni sono solo una parte dell’inchiesta, la parte sicuramente importante, quella che riguarda l’edilizia, l’ambiente e le procedure seguite o meno, ma non quanto quella che riguarda la trasparenza dei capitali necessari.
Non vogliamo accusare chicchessia, ma se inchiesta c’è, questa deve tendere a far luce su tutto.
Noi abbiamo più volte invitato il Sindaco di Gaeta a farci conoscere l’elenco aggiornato degli attuali proprietari dell’area, senza avere, purtroppo, mai riscontro.
Si dice che da un soggetto si sia arrivati a 7-8.
Vogliamo sapere “chi” sono.