.La vicenda che interessa i dipendenti della Ditta che gestisce il trasporto pubblico a Caserta e provincia.Nota dell’Associazione Caponnetto al Prefetto di Caserta

Gentile Signor Prefetto,
   siamo stati informati circa la vicenda che interessa i dipendenti dell’azienda che gestisce il trasporto pubblico a Caserta e provincia  e dalla lettura di quanto ci é stato esposto ci sembra che essa richieda  degli approfondimenti  e dei chiarimenti dei quali noi gradiremmo,ove possibile, essere messi a conoscenza.
Nel renderLe noti i termini con i quali tale vicenda ci é stata prospettata,Le saremmo infinitamente grati se volesse cortesemente farci conoscere gli eventuali provvedimenti che Ella intendesse adottare al riguardo.
Nel ringraziarla anticipatamente,molto distintamente La salutiamo
                                                                                                                                                                                                            IL SEGRETARIO NAZIONALE ASS.CAPONNETTO
                                                                                                                                                                                                                                 Dr.Elvio Di Cesare
                                                                                                                                                                                                             Tel 34705125527
CASERTA – Clp, i sindacati: gestione commissariale peggiore di quella societaria http://www.paesenews.it/?p=54160

I continui malumori aziendali, raccogliendo le tante critiche e lamentele dei dipendenti della Clp Esposito (azienda affidata ai Commissari Prefettizi Amministratori Clp Dott. V. Molisso e Dott. G. Armonioso il 26 Febbraio), esprimono forte preoccupazione per come l’attuale Amministrazione Prefettizia ha organizzato e sta gestendo il servizio di trasporto pubblico nella città di Caserta e Provincia. Questo è quanto affermano in questa nota dipendenti. E dal 12 Marzo, nell’incontro in cui i Commissari Prefettizi, i vertici aziendali e le OO.SS. si sono profusi in assicurazioni e rassicurazioni verso i dipendenti che esplicitavano una serie di carenze nella gestione del servizio; • Organizzazione del lavoro, • Mancata assunzione del personale, • Assunzioni, promozioni, attribuzioni di livello, distaccamento di personale in altre mansioni, • Continue variazioni di turni di servizio, di orari di lavoro, di ciclicità lavorative • Nessuna certezza sul rispetto della data di retribuzione delle spettanze mensili, • Mancati accordi di carichi di lavoro (bigliettazione a bordo) per il personale viaggiante • Modifiche apportate sui cedolini paga, e etc etc. A distanza di un mese, nulla di tutto questo si è visto, allora le lagnanze dei dipendenti si fanno sempre più forti, oggi chiedono interventi atti a far sì che i “Molisso e Armonioso” siano più presenti e concreti nelle procedure gestionali, come il rispetto della data delle spettanze, vista la delibera regionale del trasferimento di risorse del mese di Febbraio (decr. 62 del 24/3/2015 dip 53), i fondi ci sono. Le lagnanze dei cittadini si fanno sentire presso le istituzioni locali, poiché a vengono vessati ancora da disservizi creati ad hoc, forse dai Commissari (ignari del trasporto pubblico)? forse dai dirigenti? forse da…? dal 1 Aprile a seguito della comunicazione di Unico Campania e Clp si è prorogato l’affidamento della vendita dei titoli di viaggio alla sola azienda Clp, che da diversi giorni non ha nessun presidio per la vendita degli abbonamenti nella zona di Sessa Aurunca e Frazioni (22.000 Abitanti e 163,00 Kmq) , tutto ciò crea un esborso economico alle famiglie che devono affrontare un costo supplementare in questi giorni per viaggiare sui bus. Da precisare che il procedimento per ottenere l’abbonamento è legato ad una tessera rilasciata dalla Clp (€. 5,00), la stessa se non si ha il computer non è possibile acquistarla. I comitati cittadini, i comitati studenteschi, i comuni del territorio, chiedono a gran voce che si provveda a tutelare al meglio le fasce deboli dell’utenza (studenti, operai, massaie, anziani e….)., auspicando che venga offerto un servizio adeguato come informazione orari, vendita titoli di viaggio, servizio assicurato in più fasce orarie (come il serale) e ancora meglio servite le tratte dalle periferie e frazioni, (diversi i tagli km senza preavviso e senza autorizzazione regionale). Il quotidiano “Cronache di Caserta” il giorno 2 Aprile scriveva di disservizi sul territorio Aurunco, i cittadini Aurunci si chiedono, sembra quasi che il tutto il trasporto sia gestito da forestieri, per cui i “poverini” non conoscendo la carta stradale e i servizi esistenti a Sessa Aurunca e frazioni, o meglio ancora che vengano consigliati da fantomatici dirigenti o “esperti” di trasporto pubblico, compresi anche i dirigenti, nello scegliere applicazioni contrattuali e gestionali, il silenzio proprie rappresentanze, sia “sindacali …… che di “altra natura”, fanno si che la tensione lavorativa dei dipendenti superi l’asticella del buon senso. La preoccupazione ulteriore dei lavoratori, come pare ormai scontata, dopo palesi segnali di pericolo di un prosieguo di cattiva gestione del servizio, sia figlia di una cattiva organizzazione interna dell’Azienda, certi su tutto ciò, gradiremmo, da parte dell’Amministrazione Prefettizia, che con un assordante silenzio alle richieste fattele, gradiremmo ascoltare a gran voce le loro ragioni, o quantomeno, verificare interventi concreti a sanare le criticità, così da rassicurare i lavoratori e la cittadinanza sulla bontà di come vengono gestiti i servizi affidati dalla Regione. Nel concludere questa segnalazione, non ci rimane che invitare il Sig. Dott. Molisso e Armonioso, il Prefetto, la Regione Campania, l’ACAM, il Sindaco Dott. Tommasino, a vigilare sulla gestione aziendale, nel rispetto delle leggi, con la speranza che le cose segnalate possono cambiare.

I Commissari Prefettizi, si sono insediati da un mese e mezzo circa, tra mille difficoltà, nonostante tutti i problemi, che sono stati evidenziati agli stessi in data 13 Marzo 2015,nonostante la Faisa Cisal abbia sospeso uno sciopero di 24 ore concedendo tutto il tempo necessario per prendere visione dei documenti e farsi un’idea sulla nostra azienda, devo constatare che gli stessi, secondo me, portati fuori strada dalle persone di cui si sono circondate, hanno intrapreso una serie di iniziative unilaterali, attraverso ordini di servizio e provvedimenti vari, senza il giusto confronto con le parti sociali ed i lavoratori. E’ mio compito segnalare i fatti rilevati, le incongruenze, tutte le richieste inevase, al fine di poter contribuire all’effettivo rilancio dell’azienda. In una nota la Segreteria della Faisa Cisal ha chiesto lumi sui Km effettivamente percorsi in passato perché dal 1° Marzo, dopo l’insediamento dei commissari, sono stati rimessi in ciclicità turni perennemente soppressi, Km sottratti ai cittadini Casertani per lungo tempo, come i servizi, domenicali e festivi, praticamente inesistenti. Ci sono ancora turni soppressi nei vari impianti, difficoltà nel concedere giorni di ferie e contemporaneamente Conducenti di Linea distratti in altre mansioni con tanto di Ordine di Servizio. Si è provveduto allo spostamento ad Unico Campania di 2 Verificatori, senza conoscere i criteri che hanno determinato la scelta dei nomi, e poi agli stessi addetti all’Area alla Mobilità si è chiesto di dichiarare se fossero in possesso di patente di guida. A mio avviso, tale ” censimento” deve essere esteso a tutte le categorie, meccanici, impiegati etc, semplicemente per avere il giusto quadro della situazione. I commissari, giustamente, hanno segnalato l’anomalia della ” malattia” valutando l’effetto senza però tener presente la causa, vedi nostra nota da Stress da lavoro correlato, le Prescrizioni dell’Asl di Caserta e della nostra denuncia sui turni di servizio non a norma presso Dtl e MCTC

 

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