La smettano tutti di raccontare bugie. La mafia è sempre più forte e si sta impossessando del Paese

NON E’ CAMBIATO ALCUNCHE’. ANZI, LA SITUAZIONE PEGGIORA DI GIORNO IN GIORNO ED ANCHE I SERVIZI SEGRETI SONO ALLARMATI PER L’INVASIONE DEL NOSTRO PAESE DA PARTE DI TUTTE LE MAFIE. PERO’ NESSUNO HA IL CORAGGIO DI DIRE “PERCHE’” LE MAFIE SI STANNO IMPOSSESSANDO DEL NOSTRO PAESE E “CHI” LE SOSTIENE! ALZATE GLI OCCHI AI “PIANI ALTI”, ALLA POLITICA, ALLE PROFESSIONI.

Forze dell’ordine e magistratura si danno da fare e, pur sempre più private di strumenti e risorse, continuano a fare il loro dovere (tolta qualche eccezione, ovviamente, come in ogni ambiente in cui si trova sempre la mela marcia).

Il problema è politico.

Fino a quando sono i politici –non tutti ovviamente – a sostenere i mafiosi, a favorirli (ad esempio, nel modificare i piani regolatori a loro piacimento ed interesse), macineremo sempre aria fritta.

La VERA mafia è quella dei “ colletti bianchi”, fatta di alcuni esponenti politici, parlamentari, amministratori comunali, provinciali, regionali ed avvocati, architetti, notai.

E’ in quest’area che bisogna scavare, indagare a fondo. E trovare le mele marce, i sodali dei mafiosi.

A scorrere le liste di candidati in questi giorni aumentano le nostre preoccupazioni.

Ormai la sfacciataggine ha raggiunto picchi inquietanti.

Ci si mette di tutto, persone perbene sicuramente, ma anche persone che non lo sono.

D’altro canto, quando in Parlamento siedono e continuano a sedere personaggi per i quali la magistratura ha chiesto l’arresto per associazione a delinquere di stampo mafioso, cosa c’è da aspettarsi, a ricaduta, in periferia???

Senza, poi, voler parlare del “ caso Fondi “, della “ Formia Connection” (e ce ne sarebbero… ), per quanto riguarda la provincia di Latina solamente, oltre ad altri ancora che riguardano le altre province del Lazio, a cominciare da quella di Roma. , sui quali abbiamo lavorato e stiamo lavorando.

Il fatto è che quando si parla di mafia, molti preferiscono parlare dei soliti Schiavone, Di Silvio, Casamonica ecc. ecc. ecc.

Nessuno –o pochissimi-, invece, parlano di CHI, nella politica, nelle istituzioni e nelle professioni, soggettivamente od oggettivamente, favorisce in un modo o in un altro o addirittura utilizza questi soggetti.

Questo è il problema di fondo.

La finisca quindi Maroni di andare in televisione a snocciolare dati su dati di arresti il cui merito, peraltro, va attribuito a forze dell’ordine e magistratura trattate dal suo governo a calci in faccia.

Mentre il Governo, infatti, canta vittorie che noi non vediamo, Servizi Segreti, DIA, DNA, Corti di Appello ed altri organismi seri ci dicono, invece, che la mafia sta diventando padrona del Paese!

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