La situazione in provincia di Frosinone si aggrava sempre di più ed il Prefetto é inerte

COMUNICATO STAMPA

 

Sono trascorsi  alcuni mesi dall’ennesimo,forte allarme lanciato sia dal S.Procuratore Nazionale Antimafia Dr.De Fichy che dal S.Procuratore Distrettuale Antimafia di Napoli Dr.Ardituro a proposito delle attività mafiose in provincia di Frosinone ed ancora non si vedono segnali di discontinuità per quanto riguarda il comportamento dei vertici  istituzionali locali.

Segnali di discontinuità rispetto alla posizione  assolutamente non condivisibile del massimo rappresentante del governo centrale sul nostro territorio –il Prefetto di Frosinone Dr.Piero Cesari-il quale ha sempre tenuto a sostenere, al riguardo, tutto  il contrario di quanto affermato ripetutamente e con forza  dai Magistrati antimafia.

Una tale posizione non trova giustificazione alcuna perché è contraddetta quotidianamente dalla realtà ; una realtà che vede sempre più,da una parte,l’occupazione sempre più invasiva del nostro territorio da parte della criminalità organizzata e,dall’altra,l’ovvio ,oggettivo indebolimento dell’azione di contrasto da parte delle forze dell’ordine  che non vengono incoraggiate e sostenute con la dotazione dei mezzi e del personale necessari.

Basti citare i casi della Questura di Frosinone,dove sono stati assegnati all’azione di contrasto della criminalità organizzata solamente 3 operatori,del Commissariato della Polizia di Stato di Cassino,che è stato declassato ,e  di quello di Fiuggi che  lamenta vuoti spaventosi nell’organico.

Ciò,mentre si preferisce assegnare appartenenti alla Polizia di Stato  a funzioni di centralinisti ed altri incarichi burocratici –compiti che potrebbero essere svolti da personale civile -o,tutt’al più ,a compiti di ordine pubblico negli stadi.

Nel convegno provinciale,svolto a Frosinone dalla nostra Associazione , insieme allo SNARP,il WWF ed altre Associazioni nello scorso mese di giugno,abbiamo denunciato per l’ennesima volta la gravità della situazione.

Ma ,a quanto pare,non si vogliono cambiare le cose.

Ci rivolgiamo,pertanto,al Ministro dell’Interno Maroni pregandolo di voler intervenire personalmente per mettere fine all’inerzia del Prefetto di Frosinone  per quanto riguarda l’azione di contrasto delle mafie e,al contempo,per  disporre un rafforzamento dell’organico  dei Commissariati della Polizia di Stato di Fiuggi e di Cassino.

 

IL COORDINATORE PROVINCIALE

Massimiliano Bertucci

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