LA SITUAZIONE DELLA SICUREZZA E DELL’ORDINE PUBBLICO A NAPOLI E PROVINCIA PRECIPITA SEMPRE PIU’. ORMAI E’ FUORI CONTROLLO E L’ASSOCIAZIONE CAPONNETTO ORGANIZZA,DI CONCERTO CON L’ASSOCIAZIONE CARABINIERI DI GIULIANO, UN CONVEGNO CON LA PARTECIPAZIONE DEL MINISTRO DELL’INTERNO

Associazione Nazionale  per la lotta contro le illegalità e le mafie

Antonino Caponnetto”

“Altro” ed “Alto”

 

 

 

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ass.caponnetto@pec.it

Tel. 3470515527

Roma,22.6.2018

    

Al Sig. Ministro dell’Interno

On.le  Dott. Matteo Salvini

Segreteria del Sig. Ministro

caposegreteria.ministro@interno.it

segreteriatecnica.ministro@interno.it

 

Oggetto:  Convegno –  “La sicurezza urbana, il degrado delle periferie. Testimonianze delle vittime.   La risposta dello Stato. Prevenzione e repressione.  Poteri ai sindaci in materia di ordinanze”.

L’Associazione “Antonino Caponnetto” ha organizzato con la collaborazione dell’Associazione Carabinieri, sez. di Giugliano,  un  convegno sull’ordine e sicurezza pubblica   con specifico riferimento al tema della sicurezza urbana e  al degrado delle periferie.  

Il convegno si prefigge il fine di porre in evidenza  la risposta dello Stato rispetto a tali deleteri fenomeni nonché sulla possibilità di conferire ai sindaci ulteriori poteri in materia di ordine e sicurezza pubblico e ciò soprattutto nell’ottica di consolidare un efficace sistema di misure di prevenzione, di contrasto.

Il convegno si doveva svolgere il 22 giugno p.v. ma a causa di diversi imprevisti  rappresentati da  Autorità invitate, si è deciso di rinviarlo ad ottobre  in una data da stabilirsi.

L’Associazione Antonino Caponnetto, che da sempre è impregnata sul fronte della difesa della legalità, della tutela dei  diritti e della sicurezza dei cittadini, ha evinto  dalle Sue iniziative di Governo finora avviate, una concreta svolta nella politica  della sicurezza pubblica.

A tale proposito mi pregio rappresentare all’On.le Ministro che la situazione dell’ordine e sicurezza pubblica  a Napoli e provincia ha oramai raggiunto livelli di grave allarme sociale. Solo per fare alcuni esempio  basta citare quanto avviene quotidianamente a Napoli  nella zona compresa tra piazza Garibaldi e Via Arenaccia dove cittadini e commercianti  italiani, che ivi risiedono, sono costretti a subire ogni sorta di prepotenza e sopraffazione da più parti. Proprio qualche giorno fa il  gestore di una farmacia è stato aggredito e ferito alla testa da un soggetto che indisturbato pretendeva di spacciare merce contraffatta proprio davanti all’accesso della farmacia stessa.  

Analoghe gravi problematiche si riscontarono suo territori dei comuni della provincia di Napoli e Salerno. Basta percorrere le strade della Domiziana tra Castel Volturno e Giugliano in Campania per notare la presenza sui marciapiedi  di donne   dedite alla prostituzione ovvero, come da più parte paventato, di uomini  preposti allo spaccio di stupefacenti.  Il territorio di Giugliano, peraltro, è invaso anche dalla diffusa presenza di cittadini di etnia rom  dediti, tra l’latro,  ai più svariati  mestieri criminali  tra i quali quello più diffuso è  il  furto negli appartamenti. 

E’ oramai noto a tutti che dietro lo pseudo buonismo che ha surrettiziamente animato la frenetica ingerenza sui nostri territori di cittadini extracomunitari, si celano interessi delinquenziali che orbitano in contesti di criminalità organizzata. Basta ricordare,  a solo titolo esemplificativo,  il caso dell’imprenditore  napoletano Aniello Esposito, arrestato recentemente dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro in quanto colluso con cosche mafiose nella gestione di  centri di accoglienza immigrati. Lo stesso Esposito aveva attivato in  analoghi centri anche nella provincia di Napoli, di Avellino e di  Benevento.

Sono questi gli argomenti sui quali l’Associazione Caponnetto  gradirebbe conoscere gli intendimenti del sig. Ministro circa le misure da adottare per riportare ordine e sicurezza in queste aree.

Ci auspichiamo  che il sig. Ministro partecipi  personalmente al convegno, stante la delicatezza del tema,  che potremmo svolgere nel corso del mese di ottobre nel giorno che lei, Sig. Ministro, riterrà utile e compatibile con i suoi già gravosi impegni istituzionali.

In attesa di un Suo autorevole e gradito cenno di riscontro, a nome di tutta l’Associazione Antonino Caponnetto, Le formuliamo i nostri più vivi ringraziamenti.

 

  Associazione “Antonino Caponnetto”                                                 

 Il  Segretario Nazionale

Dott. Elvio Di Cesare

 

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