La responsabile dell’Associazione Caponnetto per il Trentino Alto Adige, consigliera Franca Penasa, chiede di far luce al Consiglio Provinciale di Trento sulle denunce di Gennaro Ciliberto su presunte infiltrazioni della camorra nei lavori dell’Autobrennero e, appena dieci giorni dopo, agenti della Questura piombano negli Uffici del Consiglio Provinciale perché chiamati non si sa da chi in quanto la stessa Consigliera avrebbe preteso dai funzionari della Provincia il rilascio di taluni documenti. L’Associazione Caponnetto chiede al Questore di Trento chiarimenti al riguardo.

Un’ irruzione di agenti della Questura negli Uffici del Consiglio Provinciale di Trento che esige un chiarimento da parte del Questore di quella provincia .
Il 9 aprile si svolge una riunione del Consiglio provinciale di Trento sugli argomenti proposti dalla responsabile dell’Associazione Caponnetto per il Trentino Alto Adige ,Consigliera Franca Penasa – argomenti che riguardavano le presunte infiltrazioni della camorra nei lavori dell’Autobrennero denunciate da Gennaro Ciliberto durante una riunione dei consiglieri dell’opposizione svoltasi il giorno precedente- ed il 19,appena dieci giorni dopo,piombano negli Uffici del Consiglio Provinciale alcuni agenti della Questura che sarebbero stati chiamati non si sa da chi per presunte pressioni che la nostra Consigliera avrebbe esercitato per ottenere dai funzionari alcuni documenti.
Signor Questore,un’irruzione del genere non potrebbe apparire come una strana coincidenza?????????
Gradiremmo dei chiarimenti per fugare il sospetto che ci sia stato da parte di qualcuno il tentativo di un’intimidazione ai danni della nostra Consigliera.
Ci ritorneremo.

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