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La repressione al corteo per Falcone: segnale della trasformazione dell’ordine sociale

Enzo Ranieri 25 Maggio 2023

Quando un Governo, o alcuni politici che fanno parte del governo, promuovono delle leggi che sono palesemente anti costituzionali, vuol dire che è in atto un processo di cambiamento o di trasformazione dell’ordinamento sociale, che molto spesso è finalizzato alla limitazione della libertà dell’individuo come persona fisica e come cittadino della repubblica. In sostanza si tratta di accaparrarsi più potere di chi sta al governo a discapito della libertà personale del singolo cittadino. Ed è proprio così che ha inizio quel cambiamento dello stato sociale di un libero cittadino, in un suddito o peggio ancora in un schiavo del potere. Questo processo può essere attuato però, solo con la nostra complicità di liberi cittadini, sia che siamo senzienti, sia che non lo siamo, poiché la nostra ignavia e la nostra pigrizia fanno si che nessun contrasto sia opposto al processo di trasformazione dell’ordinamento sociale e personale. Tutto questo può avvenire sotto diversi aspetti se l’essere umano quale individuo della società in cui vive, non prende pienamente coscienza dei diritti inalienabili dell’uomo. Peraltro sanciti dalla nostra costituzione in ambito nazionale, e dalla Dichiarazione universale dei diritti umani, sancita e adottata dall’Assemblea generale delle nazioni unite cioè l’ONU, nel famoso documento denominato con la sigla UDHR. Quando non si interviene personalmente come individuo, sottoposto a questo processo di corruzione dell’ordine sociale, si finisce per cadere nel processo di trasformazione, per cui ci si trova ad essere consapevolmente o inconsapevolmente trasformati in quello che non rispecchia la nostra scelta personale, ci si accorge ma non sempre e comunque sempre in ritardo, di essere qualcos’altro. Faccio esempio sulle forze dell’ordine come l’Arma dei Carabinieri o della Polizia ecc…. Queste forze nate e impiegate per l’ordine sociale, assolutamente amiche del popolo italiano e per questo degne di ogni onore per quello che fanno e che danno come sacrificio al servizio e al mantenimento dell’ordine sociale. Esse sono chiamate come tutori delle leggi che rispettano la nostra Costituzione, ma nel momento in cui sono chiamati ad intervenire per far rispettare delle leggi che sono palesemente incostituzionali e fasciste, ecco che sono trasformati, non più in tutori dell’ordine, ma boia del potere. Io credo che tutti quelli che fanno questo mestiere hanno diritto di astenersi dall’attuare certi ordini superiori di natura anticostituzionale, poiché non fanno altro che difendere i propri diritti quali cittadini di questo stato, soggetti a leggi assolutamente conformi alla nostra Costituzione. Sono questi i processi attuati da i potenti di turno corrotti, che in ogni modo e con ogni mezzo tentano di sottomettere il popolo bue, per soddisfare le loro abominevoli ambizioni. Questo non è altro che lo stesso metodo che attua l’anticristo, con i suoi inganni, con le sue bugie per corrompere l’anima umana per assoggettarla ai suoi voleri, tutto ciò per quanto riguarda la sfera spirituale. Mentre i suoi complici cioè i potenti di turno nella figura di quelli che gestiscono il denaro, la finanza, l’economia, il commercio delle armi, la droga lo sfruttamento sociale ecc… lo attuano nella sfera della laicità.

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Fonte:https://www.antimafiaduemila.com/home/opinioni/236-societa/95636-la-repressione-al-corteo-per-falcone-segnale-della-trasformazione-dell-ordine-sociale.html