La relazione della Commissione Parlamentare Antimafia sugli “impresentabili” nel Lazio è incompleta. L’On. Pisanu approfondisca e si faccia mandare dalle Prefetture notizie e documentazione complete ed aggiornate

“SE GLI “IMPRESENTABILI” NEL LAZIO SONO SOLAMENTE 5, INDOSSO IL SAIO E MI FACCIO FRATE”

E’ stata l’affermazione lapidaria di un amico che sa le cose, dopo la pubblicazione del documento della Commissione Parlamentare Antimafia sui candidati “ impresentabili” alle elezioni amministrative del 2010.

L’On. Pisanu, che è una persona seria, ha lette o no le dichiarazioni del Tenente dei Carabinieri Mario Giacona ai magistrati sui fatti di Fondi, dichiarazioni il cui testo è stato pubblicato su “Il Tempo” dell’8 marzo 2010, con nomi e cognomi?

E la relazione conclusiva del Comando Provinciale dei Carabinieri di Latina, sempre sui fatti di Fondi, dell’inchiesta “Damasco2”, anch’essa con nomi e cognomi?

Nella prima si parla di 2 consiglieri, nella seconda di un terzo.

E sono 3.

E, poi, ha letto le intercettazioni fatte dalla Polizia di Stato di Formia, nell’ambito dell’inchiesta “ Formia Connection”, delle conversazioni telefoniche fra noti esponenti politici ed istituzionali e soggetti appartenenti a famiglie in odor di camorra?

Si è fatto consegnare, inoltre, la documentazione di alcuni anni fa relativa ai lavori di una Commissione di accesso presso il Comune di Minturno?

Il Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, che ha gli stessi poteri dell’Autorità Giudiziaria, è informato, inoltre, di quanto sta succedendo a Sabaudia?

L’on. Pisanu si faccia mandare dal Prefetto di Latina tutta la documentazione e le notizie relative a questi fatti che riguardano solo quattro comuni pontini –Fondi, Formia, Minturno e Sabaudia – e vedrà che c’è materia per ulteriori approfondimenti che probabilmente faranno crescere, fatte salve tutte le garanzie sancite da uno Stato di diritto qual’è il nostro, il numero da lui reso pubblico.

Questo, per parlare solamente della provincia di Latina!

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