La Regione Lazio stanzia un fondo per il riutilizzo dei beni confiscati alle mafie

Fondo riutilizzo beni confiscati alla mafia

“Con il fondo istituito oggi, la Regione dà un sostegno importante ai soggetti affidatari dei beni confiscati alla criminalità organizzata”. E’ quanto afferma Dario Gargiulo, responsabile Legalità della segreteria regionale del Prc Lazio, in merito allo stanziamento con la finanziaria regionale 2009 di un fondo di 6, 9 milioni di euro per la promozione dell’uso sociale dei beni confiscati alle mafie.

“L’articolo approvato – aggiunge l’esponente del Prc – rappresenta un segnale chiaro da parte della Regione nella lotta all’illegalità diffusa sul territorio, soprattutto in provincia di Roma e di Latina. I beni confiscati alla mafia nel Lazio sono 336, dietro solo a Sicilia, Calabria e Campania, mentre numerosissimi sono quelli già sequestrati ma in attesa di confisca. Il riutilizzo sociale di questi beni è fondamentale per restituire ai cittadini pezzi di territorio finiti nelle mani delle consorterie criminali. E’ di ieri la notizia del sequestro nella città di Fondi di un patrimonio di circa 20 milioni di euro, tra attività commerciali, immobili e quote societarie. Il proprietario, Vincenzo Garruzzo, è finito in carcere nell’ambito dell’operazione Damasco per il reato di usura aggravata da modalità mafiose.

Le numerose inchieste in corso della magistratura – aggiunge Gargiulo – dimostrano quanto nel basso Lazio le organizzazioni criminali siano pericolosamente radicate. Siamo in presenza di un fenomeno dalle proporzioni allarmanti, contro cui la Regione può e deve svolgere un ruolo chiave, a partire dalla richiesta al ministero dell’Interno di una sezione operativa della Dia o della Dda anche nella provincia di Latina. Inoltre, è necessario che la Regione solleciti il governo nazionale ad una maggiore attenzione nei confronti dell’emergenza illegalità nel Lazio”.

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